Gallipoli

Errico vs Barba: “Offese gratuite per boicottare l’amministrazione”

Il primo cittadino replica alle esternazioni del deputato Pdl ed esprime solidarietà nei confronti dei consiglieri Coppola e Di Mattina: "Basta politica dei veleni personali". Il vicesindaco Greco: "Ha perso totalmente la bussola"

 

GALLIPOLI - Il pronti via è subito intriso di polemiche e risentimenti. Un Consiglio comunale tanto soporifero in aula, quanto movimentato e politicamente acceso nel day after.  E dopo l’attacco al vetriolo di Vincenzo Barba, non si arresta il botta e risposta legato all’esito della votazione per la nomina del presidente dell’assise comunale e soprattutto dei componenti del collegio dei revisori dei conti. Con sostegno numerico che la maggioranza ha ottenuto anche dai consiglieri della Puglia Prima di Tutto, Giuseppe Coppola  e dell’ex candidato sindaco del Pdl, Toti Di Mattina. Una scelta di metodo che Barba ha pesantemente stigmatizzato, riservando non poche invettive contro il sindaco Errico, i revisori contabili scelti “familiarmente”, e gli stessi fiancheggiatori. Ed ora è lo stesso primo cittadino che replica per le rime. E aprendo il fronte dello scontro dialettico e politico con il deputato Pdl. “Esprimo la mia personale solidarietà per gli attacchi subiti dai consiglieri Salvatore Di Mattina e Giuseppe Coppola, colpevoli agli occhi di qualcuno, che dovrebbe dare l’esempio ma che invece urla e sbraita, di aver dimostrato di interpretare costruttivamente il proprio ruolo di consigliere di minoranza” ammonisce il sindaco di Gallipoli, “e capisco che ciò possa essere anomalo ed incomprensibile per chi non ha perso tempo per minare il sentiero dell’amministrazione comunale, cercando di boicottarla in tutti i modi, ma credo che ci sia un limite anche ad invettive ed anatemi”.

Il sindaco Francesco Errico non ha digerito di buon grado le dichiarazioni con cui l’onorevole Vincenzo Barba ha commentato a stretto gito di posta l’esito del primo Consiglio comunale. E smontando il castello accusatorio  costruito da Barba, rafforza la solidarietà al consigliere Toti Di Mattina, “perché ora si ha un elemento di riflessione in più per capire il motivo per cui ha perso le recenti amministrative, visto che alle sue spalle c’era chi si è distinto per attuare la politica del distruggere, non avendo mai prodotto nulla di utile, nei vari ruoli istituzionali, per Gallipoli e i gallipolini”.

Un fiume in piena Errico che aggiunge e commenta ulteriormente: “Uguale solidarietà la esprimo nei confronti dei professionisti eletti nel collegio dei Revisori dei conti ed ingiustamente messi alla berlina per mera speculazione politica. Professionisti che hanno i titoli per svolgere il loro compito, regolarmente iscritti negli appositi albi e la cui professionalità non può essere messa sotto accusa o in giudizio perché l’obiettivo è solo quello di attaccare l’operato della controparte. Tuttavia resta ben evidente la pretestuosità delle accuse, basate solo su attacchi personali e non, come dovrebbe essere, sulla qualità e natura dei progetti adottati”. Sulla questione interviene anche il vicesindaco, Antonella Greco, anch’essa tirata in ballo per la giacchetta dalle accuse di Barba. “Registro le dichiarazioni dell’onorevole Barba” dice il vicesindaco, “con sorpresa e soddisfazione. Sorpresa perché vedo come il deputato è onnipresente nelle vicende locali, continuando ad essere invece totalmente assente nel difendere gli interessi della sua città in altre realtà istituzionali. Soddisfazione perché appare ben evidente che il parlamentare ha perso il polso della situazione nel suo stesso partito, che ha dimostrato di essere formato da persone libere e pensanti, che accantonano i diktat dall’alto nel momento in cui c’è da agire in modo non precostituito nell’interesse della città”.

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