rotate-mobile
Gallipoli Gallipoli

Lanci dagli elicotteri in mare aperto: terminano le esercitazioni dell’Aeronautica nello Ionio

Le attività, organizzate in coordinamento con la capitaneria di porto di Gallipoli, si sono svolte simulando il recupero di piloti costretti a lanciarsi a seguito di abbandono in emergenza del velivolo

LIDO CONCHIGLIE (Gallipoli) - Si conclude il ciclo di esercitazioni alla sopravvivenza in mare per gli equipaggi e gli specialisti della Scuola di Volo salentina. Con le simulazioni svolte il 12 e il 19 luglio, nella zona di mare antistante Lido Conchiglie di Gallipoli, termina la formazione di “soccorso in mare” per il 2023, programmata dall’Ufficio sicurezza Volo del 61esimo Stormo di Galatina.

Le attività, organizzate in coordinamento con la capitaneria di porto di Gallipoli, si sono svolte simulando il recupero in mare aperto di piloti costretti a lanciarsi a seguito di abbandono in emergenza del velivolo. Il personale ha così potuto riscontrare nella pratica le conoscenze acquisite durante il corso. L’occasione ha permesso, inoltre, di verificare e consolidare anche il servizio di Ricerca e soccorso dell’Aeronautica militare; durante le esercitazioni, infatti, è stato impegnato un elicottero e il personale “aerosoccorritore” di Gioia del Colle.

Per il colonnello pilota Vito Conserva, comandante del 61esimo Stormo, “questo tipo di esercitazioni rappresentano uno strumento fondamentale per perfezionare l’iter addestrativo dei giovani piloti e, soprattutto, per abituarli a gestire le potenziali situazioni di emergenza, compresa quella che prevede la necessità di eiettarsi da un aereo non più controllabile, cadendo in mare aperto con il paracadute e dovendo sopravvivere, anche per qualche giorno, in un ambiente sicuramente ostile e con il limitato materiale a disposizione. Inoltre l’esercitazione è un momento addestrativo e di verifica anche per il personale del soccorso, sia aereo sia di terra, che mette alla prova le proprie capacità e l’efficienza dei mezzi nell’intervento in mare a favore di naufraghi o persone in difficoltà. Organizzare questo genere di esercitazioni diventa chiaramente più agevole grazie alla presenza dei distaccamenti marini dell’Aeronautica Militare che assicurano lo svolgimento in sicurezza di questo tipo di attività”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lanci dagli elicotteri in mare aperto: terminano le esercitazioni dell’Aeronautica nello Ionio

LeccePrima è in caricamento