Gallipoli

Furti, spaccio e sballo: a Santo Stefano una pioggia di denunce

Controlli a largo raggio dei carabinieri fra Gallipoli, Galatone, Nardò e dintorni. Scoperto anche un furto di gas metano con allaccio abusivo alla rete. E un giovane ferito dopo incidente positivo alla cannabis

Posti di controllo a Gallipoli (repertorio).

GALLIPOLI – Due patenti ritirate (una per guida in stato d’ebbrezza, l’altra sotto effetto di stupefacenti), dieci denunce totali per vari reati e altrettante segnalazioni in Prefettura per uso personale di droghe.

Sono i numeri dell’operazione “Santo Stefano”, che ha visto protagonisti i carabinieri della compagnia di Gallipoli e delle stazioni dipendenti. Nel giorno dedicato al protomartire della Chiesa che segue il Natale, e fino a notte fonda, pattuglie dell’aliquota radiomobile e militari delle stazioni di Sannicola, Alezio e Gallipoli, hanno messo in atto un servizio a largo raggio.

A incappare nella maglia dei controlli, fra gli altri, B.R., 24enne gallipolina, che, proprio durante uno dei controlli alla circolazione stradale, al momento della perquisizione della sua autovettura, avrebbe tentato di disfarsi di involucri contenenti 3,3 grammi di cocaina. La sostanza è stata sequestrata e per lei è scattata una denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

Sempre a Gallipoli, C.D., 23enne, al momento ai domiciliari per spaccio, è stato deferito per evasione perché trovato assente da casa durante un controllo.

Ha provocato un incidente, e per fortuna senza feriti, M.V., 42enne, di Tuglie. L’uomo, un bracciante agricolo, si trovava a Nardò, alla guida della propria autovettura, quando è andato a collidere con ben due autovetture in sosta.  E’ stato sottoposto ad accertamenti urgenti con l’etilometro, e il tasso alcolemico è risultato superiore a 1,5 grammi per litro. Addio patente, ritirata, e veicolo: è sottoposto a sequestro, per la successiva confisca.

Un altro incidente ha invece visto coinvolto S.l., 38enne di Galatone. E’ avvenuto a Seclì e l’uomo si trovava alla guida della sua moto. Scontratosi con un veicolo, ha riportato varie lesioni, con una prognosi non indifferente, giacché di 30 giorni. E non è tutto. In seguito ai controlli tossicologici presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, è stata riscontrata la presenza di cannabinoidi nel sangue. La patente di guida è stata ritirata e trasmessa alla Prefettura.

Risponde, invece, di furto aggravato e danneggiamento aggravato su cose esposte alla fede pubblica, D.V.S., un 52enne residente a Chiesanuova, frazione di Sannicola. Il fatto è particolare: durante un sopralluogo nella sua abitazione svolto da carabinieri e tecnici della società 2Iretegas, concessionaria per la zona della rete di distribuzione del metano, si è scoperto che l’uomo avrebbe applicato in maniera fraudolenta alla rete generale un proprio contatore senza alcuna autorizzazione. Al momento non è ancora stato stabilito quanto sia il gas sottratto. Il contatore è stato rimosso e sequestrato.

Contraffazione e ricettazione sono invece i reati di cui dovrà rispondere D.M., 39enne senegalese, residente a Copertino. Anche in questo caso, tutto s’è scoperto durane un controllo in strada. All’interno del bagagliaio della Seat Ibiza che stava guidando, c’erano due grosse buste di plastica contenenti trentadue paia di scarpe di noti marchi, contraffatte e, ovviamente, destinate alla vendita al dettaglio.

B.M., 40enne, di Galatone, invece, già noto alle forze dell’ordine, in seguito alla contestazione di due verbali per violazioni al codice della strada, avrebbe indicato falsamente la presenza di testimoni in occasione della presentazione del ricorso al giudice di pace  di Lecce. E’ stato quindi denunciato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico continuata.

M.N., 52 enne, di Seclì, risponde invece di ricettazione. In seguito ad un’attività investigativa svolta dai carabinieri di Galatone, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare Samsung Galaxy J5, il cui furto erano stato denunciato da una 38enne di Aradeo. Il telefono l’è stato restituito.

Altri dieci sono stati segnalati, come detto, per uso personale di stupefacenti. Si tratta perlopiù di giovani di Sannicola, Nardò, Galatina, Gallipoli, Galatone, Copertino e Alezio scovati con modici quantitativi di marijuana, eroina e hashish. In un episodio, quello di M.S., 23enne commerciante di Galatone, è scattata anche una denuncia. Trovato con uno spinello confezionato con hashish, in parte già consumato, risponde di favoreggiamento personale per non aver indicato il nome della persona che gli avrebbe ceduto lo stupefacente.

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