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Elezioni alle porte. Appello di “Progetto Comune” per gli scrutatori

L’associazione gallipolina presieduta da Antonio Baldari invita gli amministratori a scegliere gli scrutatori attingendo dalle liste dei disoccupati. Commissione elettorale già a lavoro e nel nuovo albo figurano 2153 iscritti

GALLIPOLI - Conto alla rovescia per le prossime consultazioni per il rinnovo del Parlamento e si mette in moto la macchina elettorale. Con l’esercito degli aspiranti scrutatori di seggio in attesa delle nomine dirette e per sorteggio che a breve saranno definite dalle relative commissioni elettorali comunali. In terra gallipolina l’aggiornamento dell’albo degli scrutatori annovera ora 2.153 iscritti in elenco. E in attesa del responso dei lavori della commissione elettorale, di cui fanno tra effettivi e supplenti i consiglieri Luigi Caiffa, Paolo Piccolo, Rosario Solidoro, Titti Cataldi, Cristian Carroccia e Teresa Perrone, arriva un appello lanciato dalla neo associazione gallipolina “Progetto Comune” presieduta da Antonio Baldari. Che in buona sostanza ripropone quella che già in passato è stato evidenziato come requisito preferenziale per la scelta degli scrutatori, ovvero quello di essere iscritto nelle liste dei disoccupati.       

“Mentre a livello nazionale i nostri politici sono in fermento per l'organizzazione delle squadre di partito” scrive il presidente di Progetto Comune, “nella nostra Gallipoli, i responsabili di partito ed i rappresentanti del governo cittadino sono alle prese per stilare le liste di coloro che formeranno i collegi per la prossima tornata elettorale. Scusandoci per l'aver associato questi due fenomeni, considerato che non c'è minimamente confronto tra l'essere nominati per una poltrona di velluto in parlamento e per una seggiola di legno in una scuola elementare nei freddi giorni di febbraio, l'associazione Progetto Comune, intende lanciare un messaggio ai politici con un suggerimento che riteniamo opportuno e di buon cuore e che sicuramente sarà apprezzato da tutta la cittadinanza e che probabilmente potrà essere preso ad esempio anche in altre località”

E la richiesta estrinsecata da Baldari e rivolta alla classe politica cittadina é quella “di selezionare i soggetti che comporranno i collegi elettorali ponendo come requisito di ingresso l'appartenenza alle liste di disoccupati in cerca di occupazione presso il centro per l'impiego. Tale scelta potrebbe aiutare realmente dei giovani che non hanno entrate reddituali, sebbene siamo consapevoli che poco meno di duecento euro per i giorni di servizio reso non possono cambiare le sorti di un giovane con famiglia e senza un lavoro, siamo certi che sarebbe sicuramente un aiuto e una boccata di ossigeno”

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