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Domenica, 22 Maggio 2022
Botta e risposta a Palazzo / Gallipoli

Gallipoli Futura e assessora, polemica “fresca” sui purificatori nelle scuole

Dopo l’interrogazione dei quattro consiglieri della minoranza tesa a suggerire l’installazione della nuova strumentazione per il ricambio dell’aria negli istituti presa di posizione immediata della delegata alla scuola: “Attenzione massima, già programmati anche i rigeneratori d'aria”

GALLIPOLI - Sicurezza nelle scuole e implementazione dei servizi per arginare al meglio la possibilità di proliferazione dei contagi tra i banchi. Da qui il botta e risposta tra il gruppo consiliare di Gallipoli Futura e l’assessore con delega specifica alla Scuola del Comune ionico, Stefania Oltremarini in merito alla proposta di installazione degli impianti di estrazione o purificazione dell’aria negli istituti scolastici comunali.

La questione parte dall’interrogazione urgente che i consiglieri della minoranza hanno riversato all’attenzione del sindaco Stefano Minerva, e che sarà poi discussa nel prossimo consiglio comunale, e con la quale chiedono di sapere se il primo cittadino “ritenga o meno di provvedere a dotare tutti gli istituti scolastici di competenza comunale di idonei impianti di estrazione-purificazione d’aria ambientale che siano efficaci nella eliminazione e inattivazione di microrganismi quali virus e batteri”.

Una richiesta che, per quanto esplicitato dai quattro consiglieri, Flavio Fasano, Antonella Russo, Antonio Barba e Daniele Benvenga, sarebbe utile mettere in auge non solo in tempi di pandemia, ma che consentirebbe di migliorare anche per il futuro le condizioni di vivibilità e la salubrità degli ambienti scolastici.

“E’ lecito immaginare che alcune buone prassi, ad oggi obbligatorie e necessarie a causa dell’emergenza sanitaria” evidenziato i consiglieri di Gallipoli Futura, “permarranno anche in seguito. Ed è dovere dell’amministrazione mettere in campo ogni azione possibile per offrire agli istituti scolastici tutti gli strumenti atti a garantire la sicurezza degli alunni, degli insegnanti e di tutti gli operatori scolastici”.

Fatta tale premessa i consiglieri evidenziano le caratteristiche degli impianti di estrazione-purificazione dell’aria proposti.

“Quelli in commercio sono strumenti che ripuliscono l’aria sia da sostanze inquinanti come polveri sottili, sia da agenti patogeni come virus e batteri e, che unitamente all’areazione naturale degli ambienti che rimane comunque necessaria, garantiscono un ricambio dell’aria continuo ed un innalzamento della sua qualità” scrivono nel testo dell’interrogazione i consiglieri, “e a livello scientifico è ampiamente dimostrato come l’utilizzo di tali dispositivi all’interno delle aule scolastiche, contribuisca significativamente ad abbassare il potenziale contagio in questo specifico momento di emergenza sanitaria e, successivamente potrà aiutare a contenere le influenze stagionali e a migliorare la salubrità dei luoghi in cui bambine e bambini passano molte ore al giorno insieme ai loro insegnanti ed operatori scolastici”.

Da qui la sollecitazione nei confronti dell’amministrazione ad attivarsi in tale direzione e quindi a dotare le scuole al più presto della nuova strumentazione per purificare l’aria.

Sollecitazione alla quale nelle scorse ore l’amministrazione comunale del sindaco Minerva ha inteso fornire delle risposte immediate, facendo presente quali sono le iniziative già intraprese a supporto delle istituzioni scolastiche cittadine. L’assessore comunale alla Scuola, Stefania Oltremarini, ha anche spiegato che tra i vari adempimenti era già in programma una ricognizione per dotare le aule scolastiche dei purificatori d’aria.

Oltremarini: “Su scuola massima attenzione”

“Ringrazio l'associazione politica Gallipoli Futura che, con l’interrogazione sull’installazione degli impianti di estrazione e purificazione d’aria nei nostri istituti, mi concede la possibilità di sottolineare quanto l’attenzione dell’amministrazione sia costante e scrupolosa nei confronti degli studenti gallipolini” replica a stretto giro di posta l’assessore comunale, Stefania Oltremarini.

“Probabilmente l’interrogazione è mirata, come spesso accade, alla mera polemica che va oltre alla presa d’atto che l’interesse e l’impegno dell’amministrazione non siano mai mancati” puntualizza, “premesso ciò, intendo sottolineare che il nostro lavoro è completamente in linea con ciò che il Governo dispone. Abbiamo provveduto a distribuire un’ulteriore fornitura di mascherine per gli studenti, per i docenti e il personale scolastico tutto e siamo costantemente in contatto con le dirigenti scolastiche per qualsivoglia attività o intervento. Sono anche sicura che questo non sia assolutamente messo in discussione”.

Detto ciò, la delegata alla Scuola, nel merito della richiesta  specifica formulata da Gallipoli Futura,  evidenzia anche come “prima dell’interrogazione, avevamo già provveduto ad acquisire i preventivi per verificare l’efficacia e i costi degli impianti di purificazione d’aria ambientale. Questo vuol dire che non abbiamo bisogno di sollecitazioni perché abbiamo tutti a cuore la salute dei più piccoli: prima di tutto siamo persone e dopo amministratori. Non esiteremo a comunicare quello che sarà il risultato della verifica sulla fattibilità degli impianti” conclude l’assessore, “ma nel frattempo, grazie al diligente, professionale e premuroso corpo docenti le aule sono arieggiate con costanza ed è questo che ora la normativa ci impone”.

“Lavoriamo tutti per il bene di Gallipoli e sono estremamente contenta di ricevere sollecitazioni e suggerimenti costruttivi per il bene della città” conclude Stefania Oltremarini, “siamo tutti sotto lo stesso cielo, ma in un periodo come questo, non abbiamo bisogno di evidenziare il perché, le difficoltà di ogni giorno sono triplicate e sarebbe bello, ma probabilmente esagero, ricevere reali contributi alla città invece che presumere sterili insensibilità".

"Mi chiedo se le interrogazioni siano fatte per migliorare effettivamente la città o solo per avere uno spazio mediatico e visibilità. In questo caso, l’amministrazione ha anticipato la richiesta dell’interrogazione: non sarebbe bastata solo uno scambio informale di informazioni per sapere lo stato dell’arte? Ad ogni modo, rinnovo l’invito ad una collaborazione sana, sinergica, che vada oltre qualsiasi polemica e protagonismo, risponda presente chi ama davvero Gallipoli”.

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