Notizie da Gallipoli

Gallipoli Futura: “Un fondo comunale per i canoni dei piccoli esercenti”

L’associazione politica di Flavio Fasano chiede al Comune un sostegno per gli operatori per affrontare i pagamenti dei canoni di locazione durante i periodi di chiusura o di blocco degli spostamenti intercomunali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

GALLIPOLI - Accogliendo le esigenze di tutte le attività imprenditoriali e le associazioni di categoria italiane, il 22 marzo il Governo Draghi ha riproposto le misure di sostegno già adottate nel 2020, sia nei confronti delle stesse che degli enti locali. Fra queste misure, sono comprese anche le esenzioni dal pagamento della tassa di soggiorno e della tassa di occupazione del suolo pubblico, con contestuale compensazione delle perdite dei Comuni da parte del Governo. Noi di “Gallipoli Futura” rinnoviamo quindi, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a tutte quelle attività commerciali maggiormente colpite dalle misure di contenimento del Covid19 che, grazie a questi ristori statali, potranno recuperare almeno in parte i guadagni perduti.

Allo stesso tempo, tuttavia, non possiamo esimerci dal condannare la strumentalizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Gallipoli e di alcuni futuri candidati alle prossime elezioni amministrative ad essa alleati che, su più organi di stampa e sui social, cercano di appropriarsi grottescamente della paternità di quelle che sono misure governative previste su tutto il territorio nazionale.

Al riguardo auspichiamo che tali misure possano andare a sostegno, non solo delle attività coinvolte nel settore turistico-ricettivo o beneficiarie del suolo pubblico, ma anche di tutte le altre attività commerciali mortalmente colpite dalla crisi e che non trovano adeguati strumenti di sostegno.

Chiediamo quindi all'amministrazione comunale di farsi portavoce anche di tutti quei piccoli esercenti che molto faticosamente, per 12 mesi all'anno, cercano di portare avanti le proprie attività, ad esempio istituendo un “Fondo di solidarietà comunale” per affrontare i pagamenti dei canoni di locazione durante i periodi di chiusura o di blocco degli spostamenti intercomunali. Questa sarebbe un'amministrazione veramente dalla parte dei cittadini.

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