Notizie da Gallipoli

Gallipoli in serie B, la città prepara la grande festa

Bandiere, vessilli, carro allegorico e tripudio di colori giallorossi in vista della gara di domenica decisiva per la promozione. Manifesto di Barba. Venneri e Schirosi "uniti" dall'euforia calcistica

La città comincia a colorarsi di giallorosso
Gallipoli in serie B. Ad un passo dalla leggenda. E la città è a dir poco in visibilio…Domenica il salto di qualità è atteso dall'intera comunità ionica, ma non solo. La storica promozione in serie B, ormai "lontana" soli novanta minuti di gioco dal triplice fischio finale di fine del torneo, è sempre più a portata di mano. E mentre la città già si tappezza di bandiere e vessilli del magico "Gallo" per le vie e lungo il centralissimo Corso Roma, c'è da giurare che lo stadio "Bianco" del Lido San Giovanni domenica pomeriggio, nella gara contro il Real Marcianise, sarà stracolmo in ogni ordine di posto. Si va verso il tutto esaurito e al record stagionale di presenze, oltre le settemila, quante se ne sono registrate appena un paio di settimane addietro nel derby casalingo vinto con i cugini del Taranto. Una città pronta ad esplodere e fare festa sino a notte inoltrata, con le gigantografie dei calciatori e della lettera B, sinonimo di promozione nella serie cadetta, celate in molti casi per scaramanzia, ma già pronte e stampate su bandiere e magliette ufficiali. La B come….Barba, domenica deve essere una realtà a tutti gli effetti. E poi tutti in strada a strombazzare e sfilare festosi per le vie cittadine. In attesa del carro allegorico variopinto (ma soprattutto dalle forti tinte cromatiche giallorosse) allestito per l'occasione e che ospiterà calciatori e dirigenza, e che, a sua volta, solcherà trionfante il centralissimo Corso Roma. Una città che non sta più nella pelle. A sospingere il Gallipoli calcio, mister "principe" Giannini, i giocatori e la dirigenza tutta (patron Vincenzo Barba in primis), e tutto l'ambiente gallipolino ci ha pensato anche il primo cittadino della città bella, Giuseppe Venneri, che dichiara:

"Un mare giallorosso per sostenere nel migliore dei modi e col calore e la passione che solo la nostra gente sa garantire quella che resta una meravigliosa impresa, la promozione del Gallipoli in serie B: sono certo che la città risponderà con entusiasmo e tanta partecipazione per il match contro il Real Marcianise, che garantirà lo straordinario traguardo dell'eccellenza calcistica". Il sindaco Giuseppe Venneri si dice certo che Gallipoli farà in pieno la sua parte per sostenere ed incitare la squadra locale nell'ultimo appuntamento del campionato di Prima Divisione, decisivo per stabilire se si otterrà il passaggio per il torneo cadetto. "Sono certo che domani - prosegue il primo cittadino - sarà una straordinaria giornata di sport e di festa, che coronerà nel migliore dei modi un campionato dove il nostro team ha espresso un eccellente livello di gioco e nel quale, mi preme sottolinearlo, è stato sempre accompagnato da un tifo corretto e leale, che anche contro il Marcianise garantirà alla nostra squadra una marcia in più per ottenere il passaggio diretto in serie B". Il campionato cadetto, dunque, non più come una chimera ma come una realtà sempre più prossima dal definitivo raggiungimento. "Per la città è un sogno che prende forma - chiarisce ancora il sindaco - e che si è concretizzato grazie all'impegno diretto ed alle indiscusse capacità manageriali del presidente Vincenzo Barba, vero artefice di quella che resta una straordinaria impresa, raggiunta in pochissimi anni. Un'impresa che garantirà un notevole ritorno d'immagine, a livello nazionale, non solo per Gallipoli ma anche per l'intero Salento". Per tagliare il traguardo, è però necessario l'ultimo sforzo. "Appena 90 minuti, conclude Venneri, "ci separano dal raggiungimento di un obiettivo storico: resta da scrivere solo l'ultima pagina e sono certo che tutta la città si sentirà coinvolta direttamente in questa gioiosa avventura, non facendo mancare tutto il proprio affetto, sostegno e supporto alla nostra squadra del cuore".

E l'euforia calcistica sembra contaminare, in positivo, anche il mondo politico cittadino. Atteso che sulla stessa falsa riga del primo cittadino si esprime il capogruppo del Pd, Gino Schirosi, che entusiasta commenta: "Partecipiamo con entusiasmo, insieme con tutta la città, ai festeggiamenti che già si allestiscono per la promozione del Gallipoli calcio in serie B. Indubbiamente un successo di straordinaria portata a livello nazionale con inevitabili ricadute per immagine e visibilità. In provincia, oltre al Lecce, nessuna società era riuscita a tanto! Plaudiamo pertanto a questo eccezionale evento storico che deve essere vanto dell'intera comunità e di quanti ad ogni titolo la rappresentano, al di là di barriere e steccati, di diffidenze e remore ancora resistenti in alcune circoscritte sacche di ottuso settarismo ideologico. Se un trionfo sportivo non deve essere inquinato da interessi di parte, da faziosità o appartenenze politiche acclarate, nessuno può arrogarsi diritto esclusivo di paternità estranea ai veri attori della leggendaria impresa. Il merito di questa affermazione è da attribuire senza dubbio allo staff dirigenziale e tecnico, agli atleti, ai tifosi e a tutti quei cittadini che hanno fermamente creduto in tale miracolo mettendoci passione e fede, peculiari dell'autentica gallipolinità. Ma un plauso particolare lo vogliamo dedicare all'autore indiscutibile di questa pagina di storia cittadina, all'amico Vincenzo Barba, che con inaudita generosità e caparbietà ha inseguito un lungo sogno fino a questo memorabile obiettivo: il raggiungimento di un traguardo unico ed insperato, ancorché programmato con meticoloso impegno e studiata progettualità. Da lunedì prossimo, ce lo auguriamo, la vittoria non potrà restare mutila e monca. Notoriamente mancano le strutture essenziali, come abbiamo denunciato in un'interrogazione consiliare sette mesi addietro. Ma restano ancora a disposizione il Coni e l'Istituto di Credito Sportivo, anche se siamo consapevoli che, purtroppo, la città ha urgente bisogno di altri atti davvero concreti. I nostri giovani, privi di certezze, attendono sempre occupazione e lavoro per costruirsi un avvenire migliore.Nutrendo maggiori speranze e animati da ottimismo, brindiamo intanto con lo sport e inneggiamo alla nostra città che, attraverso una finestra, entra comunque nella storia!".
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E non poteva certo mancare, proprio in questo momento cruciale del salto nella cadetteria e quindi nel calcio che conta oltremodo, l'incoraggiamento del "number one" del miracolo Gallipoli calcio, Vincenzo Barba. Chje ha affidato al solito manifesto pre-partita il suo urlo di gioia "incommensurabile": "Carissimi gallipolini e salentini tutti, domenica tutti insieme allo stadio! Il sogno è finalmente diventato realtà!! Forza magico Gallo. Ormai ci siamo!! Un ultimo sforzo e sarà serie B. 11 guerrieri in campo! Migliaia di leoni sugli spalti! Un unico obiettivo! Un solo traguardo: vincere il campionato per entrare nella storia! Gallipoli perla dello Jonio, faro del Mediteranneo, città di Serie A, raggiunge una meta sospesa tra la favola e la leggenda. Domenica non si può mancare! Ci devi essere anche tu! Vogliamo scrivere insieme a te l'ultima pagina di questa meravigliosa impresa". E poi tutti "ssschampagnare" per le strade della città bella…e pormossa in serie B…sempre e comunque, come Barba!

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