Domenica, 25 Luglio 2021
Gallipoli

Nuovi frangiflutti per frenare le mareggiate. Pronto il piano del Comune

Completato lo studio di fattibilità per realizzare le opere necessarie a frenare la violenza delle mareggiate invernali e l’erosione costiera. Nuove speranze per “salvare” la Giudecca, la cinta muraria e il litorale di scirocco

GALLIPOLI - Un intervento risolutivo per frenare le inondazioni e i danni causati dalle forti mareggiate invernali e per bloccare i processi di erosione in atto. Su questa direttrice nel marzo scorso era stato annunciato uno studio di fattibilità commissionato dalla giunta del sindaco Francesco Errico, finalizzato ad individuare le azioni da intraprendere e le opere di difesa costiera da realizzare. L’iter voluto dall’amministrazione comunale per tutelare e difendere il litorale di scirocco è andato avanti ed è giunto al termine per quando concerne la fase di studio e di programmazione. Lo studio di fattibilità finalizzato ad individuare le azioni da intraprendere e le opere di difesa costiera per bloccare il processo di erosione, garantire la conservazione il riassetto e la valorizzazione dei luoghi, assicurare la pubblica incolumità e le attività turistiche e produttive legate ai luoghi più colpiti è stato quindi completato.  E nuove speranze si riaccendono per "salvare" il litorale della Giudecca, il lungomare Galilei e la cinta muraria del centro storico dalla violenza delle mareggiate invernali e dall'erosione della costa.

Di fatto l’obiettivo principale dichiarato e perseguito dall’amministrazione comunale è proprio quello di tutelare la pubblica incolumità nel corso delle violente mareggiate in condizioni meteo marine avverse. Problema da sempre particolarmente gravoso per l'intera città. Un fenomeno che, col passare del tempo, ha dato luogo a fenomeni erosivi di tratti del banco roccioso e di parte delle difese storiche, determinando, oltre al degrado ambientale e paesaggistico, un pericolo incombente per opere pubbliche e private. “Lo studio di ingegneria si basa su un’analisi dell’intero tratto di scirocco” spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Felice Stasi, “dal centro storico sino al lido San Giovanni. Nello specifico tale studio si è concentrato su tre blocchi di intervento: uno relativo alla cinta muraria del centro storico, un secondo, riguardante la Giudecca ed il terzo relativo alla restante parte, sino al lido. Gli indirizzi dell’amministrazione ai tecnici sono stati quelli di realizzare un progetto che coniugasse l’obiettivo primario, la salvaguardia della pubblica incolumità, con la tutela ed il rispetto dell’ambiente e del paesaggio”.

Di qui lo studio di ingegneria, primo passo utile per  individuare un piano di interventi per la tutela e la difesa della fascia costiera gallipolina che sarà quindi poi valutato con il Genio civile per garantire le forme di finanziamento e la posa in opera. Tale studio sarà la base su cui poggerà la richiesta di finanziamento, per la realizzazione dell’intervento, che il Comune muoverà a livello europeo e regionale. "Continua così l’impegno dell’amministrazione comunale nell'attività di pianificazione, finalizzata ad affrontare questioni di primaria importanza per la città” commenta il sindaco Francesco Errico, “e tra queste rientra quella della difesa costiera e della necessità di fronteggiare, con interventi pienamente risolutivi, problemi che creano difficoltà serie alla cittadinanza. Le decisioni dell'esecutivo vanno proprio nella direzione di dare risposte compiute a tale necessità". Nuovi baluardi di difesa e opere frangiflutti potranno garantire la necessaria protezione a tutto il litorale di scirocco da sempre fustigato dalla violenza delle mareggiate. Si spera che le opere non tardino oltre ad arrivare.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovi frangiflutti per frenare le mareggiate. Pronto il piano del Comune

LeccePrima è in caricamento