Lunedì, 20 Settembre 2021
Gallipoli Gallipoli

Gallipoli: nel fondale del porto 3 quintali di rifiuti

Questa mattina attivisti dell'associazione subacquea "Paolo Pinto" e personale militare della capitaneria di porto hanno fatto pulizia sul fondo marino, recuperando scarti in vetro e molti pneumatici

Le operazioni di recupero.

Quante cose si possono trovare "in fondo al mar"? Tante, pure troppe. Per esempio, pesci che nuotano attorno a copertoni d'auto ed altre cianfrusaglie, in un habitat messo a repentaglio dall'incuria dell'uomo. Proprio per sensibilizzare i cittadini sul tema, sempre attuale, della tutela ambientale e della prevenzione dall'inquinamento, questa mattina l'associazione subacquea "Paolo Pinto", assistita dal personale militare della capitaneria di porto di Gallipoli, ha svolto un'attività di pulizia del fondale marino all'interno del porto commerciale, un punto in cui l'azione antropica impattante incide in modo maggiore sull'ambiente marino.

I sub hanno recuperato qualcosa come tre quintali di rifiuti solidi depositati sul fondale, perlopiù pneumatici, materiale di ferro e tantissimi oggetti in vetro: bottiglie e bicchieri, in qualche caso accompagnati persino da piatti. Gli scarti di qulache diportista. Tutto il materiale raccolto sarà differenziato, per poi essere smaltito in un apposito sito di stoccaggio. L'iniziativa dell'associazione e della guardia costiera si prefigge lo scopo di accrescere la sensibilità ecologica e il rispetto dei cittadini per il mare in ogni periodo dell'anno. L'obbiettivo, quello di preservarlo sempre, e non solo durante la stagione balneare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gallipoli: nel fondale del porto 3 quintali di rifiuti

LeccePrima è in caricamento