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Gallipoli, nell'uovo di Pasqua il "ritocco" delle tasse

Il commissario prefettizio alle prese con la quadratura dei conti. Si va verso l'aumento della Tarsu, dell'Irpef e della riduzione della detrazione Ici. Intanto dopo 3 anni Sobari pronta a riaprire

Ancora un mese e mezzo di attività è il commissario prefettizio di Gallipoli, Angelo Trovato, porterà a compimento il suo mandato iniziato dopo la caduta dell'amministrazione Barba nel giugno del 2007. Il compito più gravoso per l'ufficiale di Governo è stato quello di riequilibrare la situazione economica del Comune, fuori dal patto di stabilità per diversi mesi, e in parte risanata con i tagli e la razionalizzazione delle spese e l'alienazione al rialzo di alcuni immobili di proprietà comunale (l'ex scuola di via Chiaiese la più emblematica e corposa). Un'azione mirata e concertata grazie alla fattiva collaborazione del segretario generale, Luigi De Tommasi e all'Ufficio Ragioneria di Palazzo Balsamo e via Pavia, retto dal dirigente Pantaleo Isceri e che alla fine ha consentito al Comune anche di invertire la rotta e riappropriarsi del suo potere di acquisto. E così che, ad esempio, sono stati acquisiti al patrimonio immobiliare pubblico i locali dell'ex Gran Bar dello sport di pertinenza del complesso dell'ex mercato coperto di Piazza Imbriani in ristrutturazione.

O anche si è potuto fornire la quota contributiva per manifestazioni di richiamo turistico quali il Carnevale. Il tutto mentre gli ex inquilini di Palazzo di Città, in particolare gli ex sindaci Venneri e Barba (ora di nuovo in armonica condivisione), si rimbalzavano le responsabilità politica dei paventati "guasti" finanziari, ribadendo rispettivamente di avere lasciato in eredità avanzi di amministrazione e certo buchi economici. Fatto sta che a tutt'oggi nonostante l'azione commissariale, la quadratura dei conti pubblici non è certo ancora completata. E come intuito all'avvio del mandato di Angelo Trovato, qualche ritocco si sarebbe reso necessario con l'avvio del nuovo anno in particolare sotto il profilo della tassazione. Se così sarà si saprà ufficialmente al termine di questa settimana quando dovrebbe essere approntato lo schema del bilancio di previsione e in particolare il quadro relativo ai balzelli comunali.

L'orientamento dovrebbe essere quello di far trovare nell'uovo di Pasqua dei gallipolini una sorpresina non certo molto gradita, con l'aumento delle tasse. C'è da riequilibrare il bilancio di Palazzo Balsamo con ulteriori entrate per 1milione e 400 mila euro. E questo potrebbe costringere il commissario straordinario e gli uffici competenti a decretare l'innalzamento della Tarsu, la tassa sui rifiuti almeno del 30 per cento anche per adeguarla all'ordinamento nazionale di riferimento. Il ritocco ormai certo è quello dell'Irpef comunale del 2 per mille, e per quanto concerne l'imposta comunale sugli immobili (Ici), al mantenimento invariato delle aliquote potrebbe fare da contraltare una riduzione della detrazione sulla prima casa pari o superiore a 50 euro. Causa di forza maggiore per far quadrare i conti quindi. E nei prossimi giorni se ne saprà certamente di più. E rimanendo in tema di tributi e passando sul versante riscossione, dopo tre anni e più, è pronto a riaprire in città il nuovo sportello della ex Sobarit, ora inglobata nella società Equitalia. Già dal prossimo 10 marzo infatti dovrebbero essere attivati gli sportelli della nuova sede di via Cavalieri di Rodi al centro anche in questo caso della polemica a distanza tra Barba e Coppola sui meriti del "ritorno" del servizio dismesso. Da ricordare anche che a fine dicembre il Comune di Gallipoli ha rinnovato la convenzione con Equitalia per la riscossione Ici e Tarsu sino al 31 dicembre 2010.

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