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Il Gallipoli a valanga sul Pescara, e torna in vetta

Lo dice tutto un campionato: mai avvicinarsi troppo al Gallipoli dopo una sconfitta. Chi si attendeva contraccolpi per i ko di Arezzo deve ricredersi davanti alla straripante superiorità dei galletti

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Lo dice tutto un campionato: mai avvicinarsi troppo al Gallipoli dopo una sconfitta. Chi si attendeva contraccolpi per l'immeritato ko di Arezzo deve ricredersi davanti alla straripante superiorità dei galletti, capaci ancora una volta di polverizzare le speranze avversarie in pochi minuti. Giannini ripropone il 4-3-3 e dopo una lunga fase di studio senza occasioni da rete da ambo le parti l'equilibrio si rompe. E' il 22° quando Russo cambia fronte di gioco pescando Mounard: controllo, finta e destro potente che supera l'ex Indiveri. La risposta del Pescara arriva sei minuti dopo: un intervento non impeccabile di Cangi genera il tiro di Stella, controllato senza patemi da Rossi.

Il portiere di casa è bravissimo dopo la mezz'ora ad uscire di piede su Laens, ma al 37° non può nulla sulla punizione dal limite di Coletti che supera la barriera e s'insacca per l'1-1. Nel primo minuto di recupero i padroni di casa sono fortunati sulla conclusione di Felci deviata non perfettamente da Rossi in corner. Nella ripresa tornano in campo gli stessi ventidue e dopo appena un minuto il Gallipoli va vicinissimo al nuovo vantaggio con Cangi che da pochi passi non trova lo specchio di testa. Il Principe mette mano ai cambi inserendo Sansone per Buzzegoli ed alzando il baricentro. Al 18° il muro difensivo pescarese crolla: dal corner di Esposito svetta Molinari che incorna imparabilmente per Indiveri. Neanche il tempo di esultare che il Bianco vive un nuovo sussulto: ancora una grande giocata di Russo che lascia sul posto Vitale e pesca in area Ginestra, colpo di testa in tuffo dell'attaccante di Pozzuoli che non lascia scampo al Pescara.

Il poker è sfiorato al 24 quando Di Gennaro è generoso nell'assist per Sansone che in scivolata non ci arriva per un nulla, centrato quattro minuti dopo con un'azione degna dell'elite calcistica. Triangolo di tacco Mounard-Ginestra-Mounard e assist per Di Gennaro che a porta sguarnita non sbaglia il gol del 4-1. Alla mezz'ora c'è tempo anche per un palo di Ginestra e per l'allontanamento dal terreno di gioco di mister Giannini, conseguenza all'atteggiamento poco sportivo di Perrulli nei riguardi del suo ex tecnico. Ma quello che più conta è il successo del Gallipoli che si riprende la vetta solitaria della classifica e ribadisce ancora una volta la sua capacità di surclassare l'avversario di turno con intensità e grandi colpi. Tra i giallorossi e la B restano otto partite, tutte di straordinaria importanza. A partire dalla prossima, sul campo della Cavese "avvelenata" per il 5-1 subito all'andata.

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