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Il Gallipoli assedia, il Torino segna. Ed è la beffa

Due pali e le parate decisive di Sereni mettono la squadra di Beretta al sicuro. Poi, arriva il gol di Loria a lasciare di sasso i ragazzi di Giannini. Non bastano i ritmi vertiginosi e le occasioni

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Beretta torna al Via del Mare ma non può andare in panchina, dove c'è il suo vice Zoratto. Bianchi-Di Michele nel Toro, nel Gallipoli Giannini conferma l'undici dell'Arechi con Mounard e Mancini a centrocampo, Di Carmine e Ginestra in attacco. I giallorossi partono forte: Mancini cerca Ginestra che incrocia a lato il diagonale. La risposta granata nasce da un errore di Abbate, Bianchi scarica un sinistro violento senza trovare specchio di porta.

Sciarrone è chiamato poi agli straordinari sulla grande intuizione di Gasbarroni che per poco non trova l'eurogol con una parabola morbida dai 30 metri. Il Gallo torna a spingere trascinato dall'asse Mounard-Scaglia, assoluti padroni della corsia sinistra. Di Carmine esplode un gran tiro che Sereni respinge con tutta la sua bravura, Ginestra raccoglie la ribattuta e mette in rete in posizione irregolare. Il portiere è sempre protagonista in chiusura di primo tempo, quando smanaccia il cross di Scaglia e poi vede ribattere il tentativo di Sosa da un attento Ogbonna.

Anche ad inizio ripresa i giallorossi fanno ammattire il Toro: Ginestra non riesce a vincere il duello con Sereni che lo ipnotizza e respinge. Ancora più straordinario l'intervento del numero uno granata quando devia in corner il destro di Mounard, poi entra in gioco la sfortuna. Scaglia pennella un gran sinistro a girare che si stampa sul palo, la sfera arriva a Pallante che manca incredibilmente la porta calciando alto.

Sull'errato disimpegno di Pisano è poi Sosa a colpire il palo (tocca ancora Sereni) prima che Di Carmine si veda negare il penalty per fallo dello stesso ex calciatore del Palermo. Dopo tante occasioni sciupate il Gallipoli si ritrova addirittura in svantaggio: Loria spizza il corner e Di Michele, dimenticato dalla difesa salentina, mette in rete da due passi.

Giannini le prova tutte inserendo anche Di Gennaro e Maritato ma la sua squadra arriva a concludere solo con Sosa: destro deviato. Allo scadere Bianchi si vede negare da Sciarrone il 2-0, poi Baracani fischia la fine. Vince il Torino, a dimostrazione che nel calcio spesso non contano i meriti. Sfortuna, imprecisione ed un portiere super come Sereni: ecco cosa ha impedito a Mancini e compagni di scavalcare il Toro.

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