Lunedì, 26 Luglio 2021
Gallipoli

Museo naturalistico e informazioni turistiche, apre le porte la torre costiera

Per l'estate il Comune attiverà nuovi servizi informativi e turistici nella torre costiera San Giovanni la Pedata recentemente restaurata con i fondi regionali. Al primo piano allestito il museo marino e il laboratorio naturalistico

GALLIPOLI – Aprirà finalmente i battenti la torre costiera del Lido San Giovanni-La Pedata che insiste nell’omonima zona residenziale e turistica di Gallipoli. Da tempo ormai liberata dalla gabbia issata dal cantiere per i lavori di riqualificazione, e inaugurata nell’ambito del programma della “Settimana del mare”, la suggestiva torre del litorale sud entrerà a pieno titolo nel circuito virtuoso dei contenitori culturali della città bella. E dal Comune si annuncia che la stessa sarà fruibile a partire da quest’estate.

E’ stata la giunta comunale del sindaco Francesco Errico a fornire recentemente gli indirizzi per l'avvio della fase di utilizzazione della torre costiera. Con un progetto di recupero funzionale, per una spesa complessiva di 350 mila euro in larga parte finanziato da un apposito bando regionale (nell'ambito dei programmi operativi Fers 2007/2013) destinato al "Recupero di manufatti edilizi esistenti da destinare alla fruizione e alla ospitalità diffusa", la torre del quartiere del Lido San Giovanni è tornata da alcuni mesi a nuovo splendore.

Anche il Comune ha garantito una quota di cofinanziamento pari a 18 mila euro. L'intervento di recupero della torre prevede principalmente di destinare la stessa a centro museale e didattico per la fruizione del patrimonio naturalistico del  litorale di Gallipoli e dell’isola di Sant’Andrea. Una sorta di porta del parco naturale attraverso la quale attingere nozioni e informazioni storiche e documentali, ambientali e turistiche.

Nell’ambito degli accordi tra la Regione Puglia e Comune di Gallipoli per la realizzazione dell'intervento era previsto che l’amministrazione comunale dovesse assicurare “direttamente o attraverso l'affidamento a terzi” la gestione funzionale del bene restaurato per almeno tre anni dal completamento dei lavori, pena la revoca del finanziamento concesso.

Il Comune al termine delle opere di recupero ha così previsto l’allestimento di un punto informazioni turistiche al piano terra per la prenotazione di guide turistiche, l’acquisto di materiale informativo per gli escursionisti, le prenotazioni di escursioni subacquee e pesca turismo. Oltre alla locazione di biciclette per visitare la città, il litorale e il parco di Punta Pizzo, con la realizzazione di un bike sharing, e la  gestione dei sistemi multimediali.

Il Comune si è riservato di affidare questi servizi a personale proprio o ad associazioni esterne che ne faranno richiesta, dopo attenta analisi e valutazione delle proposte pervenute. E’ stato confermato quindi al primo piano della torre l'attivazione del percorso museale marino e il laboratorio naturalistico legato al mare e primo soccorso agli animali spiaggiati.  Tale servizio  è stato affidato all’associazione “Salento Ambiente” e alla cura del biologo marino, il professor Giorgio Cataldini, già direttore del Museo del mare.

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