Gallipoli

La sfida dell’enoturismo a Gallipoli. Inaugurata la nuova sede della storica Cantina Coppola

Riapre i battenti con una nuova veste il complesso aziendale che punta alla valorizzazione e innovazione della produzione locale. Show room, museo permanete e Vigneto del Gusto

GALLIPOLI – Il solco della tradizione s’incardina nelle nuove sfide dell’innovazione e della valorizzazione della produzione autoctona in campo agricolo e vitivinicolo. Così la storica cantina Coppola riapre i battenti  nella sua nuova sede adagiata nel cuore dell’azienda agricola di famiglia  e apre le porte anche alla nuova fase del rilancio promozionale di Gallipoli incentrato sulla cultura del vino e la gustosa passione dei flussi enoturistici. Per vecchi e nuovi clienti  e per gli  appassionati di vino un nuovo e accogliente punto di riferimento e di degustazione. Domenica scorsa infatti è stato inaugurato il nuovo complesso aziendale della famiglia Coppola, una struttura moderna e tecnologica improntata all’accoglienza dell’enoturista, progettata e ideata dall’architetto gallipolino Cosimo Giungato. 

 “Con grande orgoglio possiamo dire di aver portato a termine un altro ambizioso progetto, iniziato nel 2015” commenta Giuseppe Coppola, “la nostra azienda aveva intuito le potenzialità del settore enoturistico già nel lontano 1967 quando all’ingresso del Camping La Vecchia Torre sull’insegna già si leggeva organizzazione turistica dell’azienda agricola Ing. Niccolò Coppola. In questi anni abbiamo impegnato risorse economiche ed umane per giungere a questo obiettivo e ci proponiamo di fornire ad una fetta di viaggiatori sempre più esigente e con capacità di spesa elevata un servizio qualificato. Unire la competenza alle doti umane ed empatiche per un’accoglienza sempre più professionale. La scelta di avvicinare la cantina all’azienda agricola” conclude Coppola, “inoltre è dettata dalla volontà di raccontare e far trasparire non solo la qualità e la storia che ci sono in un calice, ma anche il lavoro, la fatica, i sacrifici di chi lavora la terra”.   

Immersa in un polmone verde, tra vigneti, ulivi e un giardino botanico con oltre cento specie arboree, la “nuova” Cantina Coppola, la cui produzione è diretta dall’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi,  ìsorge all’interno della tenuta Patitari-Torre Sabea di proprietà dell’azienda di Giuseppe, Lucio e Nanni Coppola, nel posto dove un tempo insistevano le stalle con fienile e una casa colonica estese su una superficie complessiva di mille metri quadrati. Il progetto originario prevedeva la ristrutturazione parziale dell’edificio per la realizzazione di uno show-room con wine-bar. Dopo una prima fase di lavori già avviati, si è constatata la vetustà dei materiali costituenti l’ossatura dell’immobile risalenti al 1979 e l’incompatibilità degli stessi con  le normative vigenti in tema di edilizia sismica, ciò  ha portato la proprietà ad abbandonare la prima soluzione progettuale e ad orientarsi verso un progetto complessivo di demolizione e ricostruzione della piattaforma logistica vitivinicola. Tale decisione ha trovato inoltre conforto nell’attuale orientamento italiano ed europeo delle cantine che considera i processi produttivi e il marketing, insieme alla sostenibilità ambientale, le leve strategiche per la competitività delle imprese vitivinicole sul mercato. A questo si è aggiunta la volontà di avvicinare la parte produttiva e gli spazi aperti al pubblico ai vigneti.

Un ampio show room con sala vendita e degustazione, la zona di produzione e stoccaggio, una art-room e museo permanente, le terrazze e la bottaia che viene attraversata da un percorso aereo vetrato al primo piano da dove è possibile mirare le botti attraverso un camminamento rialzato. La disposizione degli ambienti garantisce un’adeguata indipendenza delle varie funzioni, e un gioco di armonico di luci e solidi attraversati da pareti di vetro che consentono la percezione immediata dell’intero composto da più spazi. Un luogo di produzione che è anche luogo di accoglienza. All’interno del complesso, adiacente la cantina, inaugurato anche il nuovo ristorante di proprietà: il Vigneto del Gusto, diretto dallo chef leccese Franco Tornese. Un progetto questo nato con l’intento di unire competenze differenti in un’offerta unica nel territorio: ricettività, enologia e ristorazione insieme. Presenti al taglio del nastro inaugurale Vito Primiceri, presidente della Banca Popolare Pugliese, il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, l’assessore all’industria turistica pugliese Loredana Capone, l’assessore al lavoro Sebastiano Leo, il senatore Dario Stefano redattore della legge sull’enoturismo, il presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone e altre personalità locali. Primiceri durante il suo intervento ha ricordato l’opera appassionata e lungimirante di Niccolò e Carlo Coppola fondatori del primo campeggio del Salento ed ha messo in rilievo il valore degli imprenditori:  “I Coppola hanno unito mirabilmente turismo ed enogastronomia che è l’obiettivo a cui tutta l’offerta turistica locale dovrebbe tendere. Ben vengano allora questi imprenditori che investono nel territorio per il bene comune innovando, rivoluzionando e rischiando”.

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