Gallipoli

Ritirate 24 patenti, valanga di denunce e multe. Controlli no stop nel fine settimana

Attività a largo raggio, da venerdì sera alle prime ore di oggi, da parte dei carabinieri della compagnia di Gallipoli e della stazioni dipendenti. Oltre il tasso alcolemico consentito 18 conducenti. Deferimenti per rissa, abbandono di rifiuti e anche procurato allarme

GALLIPOLI – Con l’estate che entra nel vivo, anche i bilanci delle attività di prevenzione e repressione della guida in stato di ebbrezza assumono uno spessore più consistente: sono state 24 le patenti ritirate, 40 le denunce a piede libero e oltre 100 le contestazioni amministrative ad opera dei carabinieri della compagnia di Gallipoli, guidata dal capitano Michele Maselli, impegnati da venerdì sera nella "Città Bella" ma anche nelle marine di Nardò, Galatone e a Copertino.

Sono stati impiegati 25 uomini su undici pattuglie, appartenenti all’aliquota radiomobile della compagnia, alla tenenza di Copertino e delle altre stazioni dipendenti dalla compagnia. Presenti anche militari dell’11esimo battaglione Puglia. Hanno fatto registrare un tasso alcolemico superiore alla soglia minima per la denuncia penale di 0,80 grammi per litro di sangue ben 18 automobilisti mentre in un caso l’etilometro ha segnato 2.73,  quindi cinque volte circa la soglia minima (tra 0.5 e 0.8 scatta invece una sanzione amministrativa). Circa 250 i punti tolti alle patenti dei malcapitati guidatori. Sei conducenti fermati non hanno mai conseguito la patente e numerose sono state le violazioni per mancanza di copertura assicurativa e revisione periodica. Alla fine sono stati 10 i veicoli posti sotto sequestro.

F.M. di 30 anni, è stato denunciato per il possesso di 70 grammi di marijuana e sei piante di cannabis indica trovate all’interno della propria abitazione. Deferito sempre per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente G.O. 20enne gallipolino, trovato con 25 grammi di marijuana. Alla prefettura sono state segnalate 16 persone per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti in gran parte ragazzi, molti dei quali minorenni. Ad un posto di controllo un uomo di nazionalità marocchina, residente a Sogliano Cavour, fermato per un controllo, ha denotato subito un certo nervosismo che ha indotto i militari a verifiche ulteriori. I carabinieri hanno così scoperto la detenzione di un cellulare risultato rubato a Galatina dieci giorni addietro. Per l’uomo denuncia a piede libero per ricettazione mentre il dispositivo è stato restituito alla legittima proprietaria. A Gallipoli sono stati sanzionati per oltre 500 euro ciascuno quattro parcheggiatori abusivi. 

Reati contro il patrimonio

Ad Aradeo i militari della locale stazione hanno denunciato per frode informatica un 30enne di Cremona che ha utilizzato una carta di credito clonata ad un anziano del posto che però si è accorto di alcuni acquisti fatti a sua insaputa ed ha avvisato i carabinieri.  Ad Alezio, invece, altri due coniugi sono stati deferiti in stato di liberta’ per abbandono di rifiuti speciali. Nottetempo i due avevano provato a sversare i resti di alcuni lavori edili svolti nella propria abitazione in un terreno abbandonato, ma la segnalazione di alcuni vicini ha portato alla denuncia. A Galatone, invece, merito e moglie sono stati fermati con oltre 200 chilogrammi di rottami di ferro sul proprio mezzo, che poi è stato sequestrato insieme al materiale, senza avere l’apposita licenza. A Nardò, infine,  i militari hanno deferito in stato di libertà una donna 64enne, che aveva appena rubato alcuni generi alimentari per 20 euro da un supermarket fermata all’uscita dall’allarme

Rissa, minacce, procurato allarme.

A Sannicola i carabinieri hanno denunciato tre persone, tra cui due rumeni ed un individuo già destinatario di avviso orale di pubblica sicurezza per aver dati vita, sotto l’effetto dei fumi dell’alcool, ad una rissa per futili motivi inziata per strada e proseguita nel’appartamento di uno dei due rumeni. Tutti e tre sono stati denunciati per rissa aggravata, danneggiamento e lesioni personali.

A Copertino i militari sono stati chiamati da un soggetto ristretto agli arresti domiciliari perché minacciato dal vicino che possiede un fucile da caccia. Giunti sul posto i carabinieri hanno preferito procedere ad un sequestro preventivo dell’arma e a deferire in stato di libertà il vicino per minaccia aggravata.Ad Alezio segnalazione di un cittadino il quale aveva appena visto la propria autovettura rigata da una vicina. Preso atto sul luogo della fondatezza della telefonata, i carabinieri hanno provveduto a denunciare a piede libero la donna per danneggiamento aggravato.

Ma l’episodio più particolare ha coinvolto anche gli operatori della centrale operativa di Gallipoli e del 118: un giovane di Monteroni di Lecce, forse sotto l’effetto di sostanze alcoliche, ha iniziato a tempestare di telefonate le due centrali riferendo di aver visto, a Copertino, un soggetto inerme a terra e sanguinante. Il fatto che l’interlocutore si presentasse come Gianni Morandi ha fatto naturalmente sorgere dei seri dubbi sulle circostanze riferite telefonicamente. Per prudenza, comunque, la verifica sul posto è stata effettuata ma senza trovare alcun soggetto ferito. A quel punto è scattata la denuncia per procurato allarme.

Un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari è stato denunciato perché trovato in compagnia presso il proprio domicilio di altre persone che risiedono altrove mentre un altro ragazzo di Gallipoli, sottoposto alla libertà controllata e quindi obbligato a stare in casa dopo le 21, non e’ stato trovato nella sua abitazione. Il magistrato di sorveglianza deciderà se aggravare la pena o meno.

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