Giovedì, 24 Giugno 2021
Gallipoli

Le sfide di Piteo per il centro storico. Telecamere, vigili e chiusura alle auto

Nuove iniziative dell’assessorato per garantire controlli e sicurezza e per rilanciare la vivibilità nel borgo antico. Già attivo il presidio dei vigili. Presto in funzione l’impianto di videosorveglianza. Parcheggi nel porto per chiudere alle auto

Scorcio dell'isola di Gallipoli.

GALLIPOLI – In attesa del futuro e corposo intervento del programma integrato di rigenerazione urbana (per il quale il Consiglio comunale ha recentemente espresso il suo voto favorevole) per il centro storico di Gallipoli si annunciano nuove iniziative. Una serie di interventi in itinere attraverso i quali l’amministrazione comunale cerca di rispondere alle richieste pressanti di residenti e cittadini per garantire “una maggiore attenzione e vicinanza” alle esigenze di rilancio del borgo antico. E nel contempo per ampliare il ventaglio di servizi e di controlli finalizzati a migliorare la qualità della vita, ad ampliare l’offerta turistica e fronteggiare il fenomeno di “desertificazione” invernale tra le antiche mura urbiche. Il percorso non è di quelli agevoli e meno tortuosi. E soprattutto la deregulation estiva, con l’occupazione del suolo pubblico resta, di contro, la vera sfida da vincere. Ma l’assessore al centro storico Antonio Piteo, assicura che l’attenzione e l’interesse nei confronti del cuore antico della città sono prioritari nell’agenda dell’amministrazione comunale.

“L’obiettivo prioritario è di dare risposta alle varie richieste dei cittadini, aumentando la vivibilità e soprattutto la sicurezza dei residenti” ha spiegato l’assessore Piteo, “proprio per questo il borgo antico in particolare, in un progetto che riguarda comunque tutta la città, si sta dotando di un impianto di videosorveglianza intelligente ad altissima risoluzione ed alto livello di copertura”. Gli impianti, progettati e realizzati dalla società aggiudicataria del servizio, la Onlicom s.r.l  di Corato, sono tra i pochi esistenti in Italia e saranno in grado attraverso le telecamere (munite di quattro ottiche fisse grandangolari) di fornire flussi video ad alta definizione e dettaglio, anche a notevole distanza dal punto di installazione. In totale saranno ben 21 le videocamere posizionate nel centro storico e che si aggiungono alle ulteriori cinque già “puntate” in altre zone cittadine e in particolare sugli gli istituti scolastici di competenza comunale.

Le connessioni delle telecamere alla centrale operativa sita nel comando di polizia municipale avverranno attraverso collegamenti, via cavo e via radio, con un’infrastruttura che al momento è in piena fase d’installazione. “Il risultato in termini di controllo e prevenzione dei fenomeni di microcriminalità ed anche di contrasto all’errato conferimento dei rifiuti” aggiunge Piteo, “sarà di notevole impatto data la capacità di visione e di risoluzione possedute consegnando un’arma in più nelle mani delle forze dell’ordine”. Il nuovo servizio di videosorveglianza si associa all’apertura di un ufficio di polizia locale nel cuore del centro storico, sotto la responsabilità del maresciallo Roberto Pellone. “Un punto di riferimento per tutti i residenti” spiega ancora l’assessore Piteo, “e che in questi mesi è stato utile tanto per dimostrare la vicinanza della pubblica amministrazione al cittadino quanto per segnalare ed intervenire su varie problematiche sollevate da chi vive nel centro storico”.

Su input dello stesso assessorato comunale inoltre sono stati implementati i servizi dell’ufficio decentrato dei vigili, fissando ogni martedì, dalle 17 alle 19, il ricevimento dei residenti del centro storico. Anche sulla scorta delle degnazioni in loco nel corso di questi mesi è stato possibile provvedere alla ricognizione dello stato della segnaletica stradale individuando numerose criticità che hanno portato alla sostituzione di dissuasori obsoleti e segnali stradali illeggibili, delle protezioni in ferro del marciapiede in riviera Diaz e Sauro, e anche i cartelli di divieto di sosta e obbligo di direzioni sulle riviere sono stati sostituiti. Interventi affini hanno riguardato anche via De Pace, Micetti, Zacheo e Fontò, con quest’ultima via  interdetta alla sosta, per venire incontro alle richieste dei residenti.

Per il futuro l’assessore Piteo ricorda anche la richiesta già ottenuta dall’amministrazione comunale per la cessione delle aree demaniali da parte della Capitaneria per i parcheggi nell’area portuale, un terzo dei quali saranno riservati proprio ai residenti del centro storico. “Questa decisione è legata al fatto che il nostro obiettivo” conclude Piteo, “è quello di liberare progressivamente il centro storico dalla circolazione dei veicoli. È un progetto senza dubbio ambizioso, ma necessario per tutelare la vocazione turistica e soprattutto culturale della nostra città”.  

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