rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Un atto inqualificabile / Gallipoli

Litoranea sud, distrutte dai vandali alcune staccionate per la protezione delle aiuole

Il gesto di inciviltà gratuita nella zona del cantiere per la rinaturalizzazione del tratto tra Lido San Giovanni e la Baia Verde ha interessato alcune strutture di sostegno in legno. Richiesti maggiori controlli in attesa del completamento delle opere

GALLIPOLI - Mentre si attende la conclusione dei lavori di riqualificazione previsti entro la fine di aprile e inizio maggio, salvo i ritardi sulla tabella di marcia, sulla litoranea sud un deplorevole atto di vandalismo gratuito mette in rilievo la necessita di innalzare gli standard di vigilanza e sicurezza all’interno del cantiere.

Nei giorni scorsi infatti, qualcuno ha avuto la pessima e incivile idea di distruggere e vandalizzare, alcuni tratti delle staccionate in legno, ancora in fase di completamento, poste per creare le barriere di protezione delle aiuole poste lungo il percorso della rinaturalizzazione della strada che dalla zona del quartiere Lido San Giovanni si estende sino al canale dei Samari.

Un gesto che si commenta da solo e che non ha nulla a che vedere con le opinioni civili che si possono avere sull’approvazione o sul dissenso sull’opera che si sta realizzando. Un atto, presumibilmente compiuto nelle ore notturne, e che mette in evidenza come l’accesso all’area dei lavori (per quanto non sia possibile creare una barriera impenetrabile vista l’estensione della litoranea) dovrebbe, a questo punto, essere maggiormente controllato e reso off limit sino al completamento delle opere in corso.

I danni causati sulla litoranea sud

Va da sé che al di là del pensiero che si può avere sull’intervento di riqualificazione della Strada dei Lidi, il gesto provoca solo sdegno e disapprovazione. Oltre che a causare anche nuovi ritardi per il completamento dei lavori. Molti cittadini e fruitori della zona hanno postato sui profili social e sulla pagina “Succede a Gallipoli” gli effetti indecorosi dei beceri vandali.

Lavori di riqualificazione della litoranea sud che proseguono e sono stati prorogati nel marzo scorso per almeno un altro mese dopo la ripresa nel dicembre scorso. Stanno ora interessando il tratto che dalla zona del Lido San Giovanni si estende sino alle due entrare della marina della Baia Verde.

Via l’asfalto, una nuova rotatoria all’altezza dell’intersezione iniziale del lungomare Otello Torsello con via Gandhi in fase di realizzazione e nuova illuminazione: interventi legati al progetto di riqualificazione dei paesaggi costieri ad alta valenza naturalistica, finanziato dalla Regione Puglia per 3 milioni e 520 mila euro, nell’ambito del fondo per lo sviluppo e coesione.

Questo al momento lo stato dell’arte degli interventi in esecuzione dalle ditte legate al raggruppamento  temporaneo d’imprese costituito dalla Fea srl di Castelfranco Emilia e la società cooperativa La Macchia-Genga, aggiudicatario del relativo appalto.

I nuovi interventi in corso seguono le prescrizioni dettate dalla Regione Puglia (tramite la Sezione tutela e valorizzazione del paesaggio) e della direzione dei lavori dopo l’approvazione della variante tecnica che ha consentito di migliorare il progetto complessivo adeguandolo e integrandolo anche con le previsioni della nuova viabilità alternativa della strada vicinale Madonna del Carmine, retrostante la Baia Verde (che in futuro, grazie ai fondi del Pnrr, sarà adeguata, allargata e messa in sicurezza con l’inserimento della viabilità ciclopedonale), e del piano parcheggi delle pinete multifunzionali che dovrebbero sopperire anche all’eliminazioni dei vecchi posteggi a  monte della litoranea.

Dopo aver incassato le autorizzazioni per la Valutazione di incidenza ambientale e il nulla osta paesaggistico, il progetto di variante e assestamento è stato definitivamente approvato anche dalla giunta comunale. Sino ad ora il progetto di rinaturalizzazione è stato realizzato solo parzialmente con il completamento dei lavori che hanno interessato la cosiddetta Strada dei Lidi, ovvero il tratto di litorale compreso tra il secondo accesso della Baia Verde, in direzione sud, e il canale dei Samari.

Da dicembre, con la messa in opera del nuovo cantiere, si è dato avvio agli interventi del nuovo tratto: prima di quello che, partendo dal primo ingresso della Baia Verde, va a ricongiungersi con la zona pedonale già riqualificata e chiusa al traffico. E poi avanzando e interessando l’area dalla zona dello stadio e proseguendo sino alla prima entrata della Baia Verde.

Il tratto fino a Baia Verde, sarà comunque percorribile come da progetto, poiché costituito da asfalto drenante con una carreggiata ampia e carrabile, in un unico senso di marcia, con un cordone riservato alla viabilità pedonale e ciclabile. All’altezza dell’intersezione tra il lungomare Torsello e via Gandhi si sta anche realizzando una rotatoria.

Nel progetto complessivo prevista anche una nuova illuminazione, per tutto il tratto della litoranea, sulla base delle prescrizioni concordate con la Regione e la Soprintendenza ambientale e paesaggistica.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale

Un altro tratto interessato dall'atto vandalico

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Litoranea sud, distrutte dai vandali alcune staccionate per la protezione delle aiuole

LeccePrima è in caricamento