Sabato, 24 Luglio 2021
Gallipoli

Lumini per far luce nelle strade al buio. Lavori già avviati dal Comune

Iniziativa dei residenti e dei "Giovani liberi gallipolini" nelle zone del lungomare Galilei e di via 33 Baroni senza illuminazione dopo la tromba d'aria di novembre. Nessun ritardo, ma interventi complessi. Stasi: "Danni ingenti"

Foto inviata dai residenti.

GALLIPOLI – In attesa della notte bianca e illuminata, un intero rione della città bella resta ancora al buio. In uno dei punti nevralgici colpiti nel novembre scorso dalla furia della tromba d’aria che ha letteralmente messo a soqquadro la città di Gallipoli. Rimosse le macerie e avviati i primi interventi di ripristino, nel tratto a monte del lungomare Galilei e nelle traverse di via 33 Baroni e Castriota, sino a via Gramsci e via Castromediano, i residenti sono ancora alle prese con l’assenza dell’illuminazione pubblica lungo le strade.

Tant’è che su iniziativa di alcuni abitanti e del gruppo dei “Giovani liberi gallipolini” si è anche inscenata una protesta civile con l’accensione di alcuni lumini nella zona interessata “nella speranza che arrivi la luce pubblica”. In realtà, da quanto appurato, la risoluzione del problema non è stato trascurato da tecnici e amministratori, ma si è rivelato ben più complesso del previsto nella sua risoluzione. La protesta dei residenti e dei giovani attivisti ha fatto sicuramente da pungolo, ma sulla questione ha fatto “luce” anche l’amministrazione comunale alla quale è stata chiesta contezza del protrarsi dell’oscurità in quelle strade e sul lungomare.          

A quanto riferito l'amministrazione comunale ha disposto l'avvio dei lavori, già in corso, di ripristino della pubblica illuminazione nella zona del lungomare Galilei all’altezza dell’incrocio tra via 33 Baroni e via Castriota, in seguito ai gravi danni causati dalla tromba d’aria ad una linea di alimentazione dell'impianto, che hanno lasciato completamente al buio la zona. E

si tratta di un intervento piuttosto complesso in quanto, oltre ai cavi, è danneggiata parte della linea.  “Non è stato possibile intervenire prima per risolvere immediatamente il problema” spiega l'assessore ai Lavori pubblici Felice Stasi, “ in quanto è stato necessario attendere i tempi tecnici per reperire le risorse e affidare i lavori. Sono stati inoltre necessari diversi sopralluoghi per quantificare e valutare la natura dei danni”.

Terminati i sopralluoghi la ditta Enel Sole, che gestisce gli impianti d’illuminazione pubblica, ha avviato l'iter burocratico per l'appalto dei lavori. L'intervento riguarderà una linea di fili elettrici completamente divelti, i pali sul lungomare dismessi dal maltempo ed un'intera centralina elettrica che risulta completamente distrutta. L'operazione alquanto complessa e non superficiale richiede inoltre degli scavi per interrare i cavi elettrici.

“I lavori dureranno circa una ventina di giorni” aggiunge l'assessore, “ma stiamo anche provvedendo a garantire un'illuminazione parziale per arginare il problema. Comprendiamo il disagio nel vivere in una zona senza illuminazione” continua Stasi, “tuttavia ci sembra doveroso precisare che anche per effettuare operazioni con carattere d'urgenza, e all'apparenza semplici, è necessario adempiere ad un iter burocratico dal quale non si può prescindere. L'amministrazione prosegue il suo lavoro con serenità nell'interesse di tutti e nel rispetto delle regole” conclude l’assessore, “e anche la tardiva comunicazione dei procedimenti adottati al fine di risolvere il problema  è frutto della necessità di avere contezza delle operazioni da effettuare e della tempistica, al fine di dare risposte chiare e fornire soluzioni concrete con i fatti”.

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