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L'area del mercato ittico di Gallipoli

L'area del mercato ittico di Gallipoli

Mercato del pesce, approvato nuovo progetto. Ora è caccia al finanziamento

Dalla giunta comunale via libera al programma di riqualificazione dell’area del mercato ittico e della tettoia dei box di vendita. Si punta ai fondi del comparto pesca legati al Gal Terra d’Arneo

GALLIPOLI - A caccia, o forse sarebbe il caso di dire a pesca, di nuovi fondi per mettere in cantiere le nuove opere di riqualificazione e di adeguamento per la vendita diretta nel mercato ittico al dettaglio. Il Comune di Gallipoli ci riprova con una nuova opportunità messa in auge grazie ai finanziamenti del comparto pesca messi a regime dalla cooperazione del Gal Terra d’Arneo del quale  l’amministrazione comunale fa parte.

Nei giorni scorsi infatti la giunta comunale ha approvato il progetto finalizzato ai lavori di miglioramento del mercato ittico a ridosso dell’area portuale e alle falde del borgo antico.   L’intervento, come reso noto da Palazzo Balsamo, è finalizzato proprio a favorire la commercializzazione e la vendita diretta del prodotto ittico fresco e della sua tracciabilità che può rappresentare uno strumento di crescita di tutto il comparto. Un intervento urgente e necessario per risolvere uno dei problemi più sentiti della città.

“Vista l’attuale precarietà delle strutture edilizie originali e della situazione economica, l’amministrazione comunale ha richiesto che fosse cercata una soluzione che non gravasse né sulle strutture edilizie esistenti, né sull’attività di vendita, studiando delle ipotesi che potessero conciliare queste due esigenze, escludendo di fatto la demolizione e ricostruzione dell’intera stecca” spiega il sindaco Stefano Minerva. Il riferimento è alla conformazione dell’area del mercato del pesce gallipolino costituito da una stecca principale di box di vendita del pescato di modeste dimensioni, forniti di cella frigorifera e banco vendita e dotati di una saracinesca di chiusura e che presenta, ad oggi, delle criticità che minacciano di compromettere ulteriormente  la già difficile attività di vendita dei prodotti del mare.

Con il passare del tempo, infatti, la copertura in legno dei box sotto l’azione della calura estiva e delle intemperie invernali, non è più in grado di reggere un’altra stagione garantendo decoro e sicurezza. I listelli dell’orditura esterna non sono più assicurati al telaio delle travi principali e secondarie. Allo stesso tempo, in diversi punti della struttura, le assi di legno sono marcite e i chiodi non hanno più presa. Situazione più volte lamentata dagli operatori ittici e commerciali del mercato. Ora è stato messo in piedi il progetto di riqualificazione che punta ad incamerare poi i fondi necessari per essere realizzato.

“Ci siamo soffermati sullo studio di una copertura in cemento armato, che fosse del tutto indipendente dalla struttura originaria della stecca di box e che non fuoriuscisse dalla sagoma della rampa stradale retrostante” spiega l’assessore ai Lavori pubblici Biagio Palumbo, “la struttura doveva necessariamente comporsi di un telaio con pilastri e travi per sorreggere il solaio di copertura. Realizzare la gettata in opera avrebbe comportato obbligatoriamente il fermo dell’attività di vendita per diversi mesi, con gravi conseguenze economiche per tutto il comparto, dalla vendita, alla pesca, all’indotto. Per questo motivo abbiamo vagliato la miglior soluzione possibile per richiedere il finanziamento”.

Il progetto del nuovo mercato

La struttura ideata per porre soluzione alle necessità presentate si compone di pilastri e di travi di bordo con profilo ad L, di tegoli con sagome differenti e a forma trapezia e “anima” a T. L’intera struttura non avrà alcun punto di contatto con il fabbricato esistente ma potrà accogliere, in un futuro, la nuova struttura che ad essa potrà essere collegata quando sarà il tempo di rifare completamente tutti i box di vendita.

Non sarà necessario intervenire sulla struttura ora ma tutto potrà essere realizzato al di sotto di essa, semplicemente collegandosi sugli elementi periferici. Inoltre, la portanza dei tegoli di copertura è stata studiata in modo tale da consentire di utilizzare il nuovo solaio per formare un belvedere, che verrà realizzato proprio in corrispondenza della curva finale della rampa di collegamento al centro storico.

Si è cercato così di armonizzare la piazza del mercato del pesce, luogo che dovrà restare funzionale alla propria destinazione d’uso, al valore architettonico e storico del castello, alle suggestioni visive, che il particolare ambiente del sito di intervento produce su coloro che passano e che ora potranno soffermarsi. L’essenzialità della struttura e la pulizia delle linee contribuiranno a rendere l’area del mercato ittico un luogo attrattivo anche per i turisti che sono tra i maggiori consumatori di pescato durante le stagioni primaverili ed estive.

“La piccola pensilina che viene a crearsi dinanzi ai banchi di vendita consentirà il miglioramento delle condizioni di lavoro” conclude l’assessore Palumbo, “non solo, garantirà anche la qualità del prodotto proteggendolo dai raggi solari diretti, durante le ore diurne, consentendo così lo smontaggio delle tende da sole precarie restituendo decoro all’intera area. La pensilina darà, inoltre, la possibilità agli avventori di poter effettuare agevolmente gli acquisti anche durante i giorni piovosi”. In qualità di presidente della commissione Ambiente e pesca anche il consigliere comunale Cosimo Nazaro sta seguendo l’evolversi della progettualità anche nell’ambito di incontri e sopralluoghi nell’area del mercato e il confronto con gli operatori.

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