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L'ospedale di Gallipoli.

L'ospedale di Gallipoli.

Minerva, Mita e Cataldi incontrano primari. “Pronti a rilanciare Sacro Cuore”

Dopo le sollecitazioni emerse nella commissione Sanità questa mattina vertice in ospedale. Ribadita la necessità di aumentare personale medico e apparecchiature

GALLIPOLI – Dotare l’ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli di nuovo personale e di un ammodernamento tecnologico e delle attrezzature diagnostiche per mantenere alto lo standard dei livelli di cura adeguati ad una struttura di primo livello, qual è stata confermato il nosocomio gallipolino, blindato dall’ultimo Piano regionale di riordino sanitario. Sono queste le indicazioni emerse, dopo l’input fornito dalla presidente nel corso dell’ultima commissione Sanità nella sede comunale, nell’incontro che si è svolto questa mattina presso l’ospedale, alla presenza del direttore sanitario Egidio Dell’Angelo Custode, e al quale hanno partecipato il sindaco Stefano Minerva,  il neo assessore alla Sanità e welfare, Angelo Mita e la presidente della commissione, Assunta Cataldi. Un confronto allargato alla partecipazione dei primari e dirigenti medici della struttura ospedaliera i quali hanno ribadito in sintesi la necessità, a più livelli, di fornire un ulteriore rinforzo, sia dal punto di vista tecnologico sia da quello del personale interno, per il Sacro Cuore.

La riunione è servita proprio a fare il punto sullo stato in cui versa la struttura ospedaliera gallipolina, ma rappresenta al tempo stesso un'appendice dei lavori dell’ultima commissione consiliare, tenutasi la scorsa settimana, ed  incentrata proprio sulla situazione complessiva riguardante l’ospedale cittadino. “Credo sia stata una riunione assai proficua” commenta il primo cittadino Minerva, “che ben testimonia l'interesse concreto dell'amministrazione comunale nel porsi a fianco del nostro ospedale che rappresenta, in  quanto struttura di primo livello, un'eccellenza per il nostro  territorio. Abbiamo posto attenzione alle segnalazioni ed alle osservazioni che ci sono state indicate e come detto nell'incontro faremo in pieno la nostra parte per tutelare le ragioni del Sacro Cuore, come del resto fatto sinora, grazie anche all'attenzione dimostrata dal governo regionale. Avere un  ospedale di primo livello vuol dire essere presenti e garantire un servizio di qualità in grado di rispondere alle esigenze in maniera efficiente ed efficace” dice ancora il primo cittadino, “abbiamo ascoltato tutti i suggerimenti dei medici e del personale e accolto le loro richieste che porteremo all’attenzione sia della politica regionale che dell’Asl per migliorarci sempre di più: il nosocomio necessita di un ulteriore rinforzo sia dal punto di vista tecnologico sia da quello del personale interno. Si tratta di problematiche importanti ma noi ci impegneremo al massimo per raggiungere questi nuovi obiettivi”.

Nel dettaglio le maggiori carenze segnalate sono state quelle relative all'esiguità del personale medico e di comparto ed alla necessità di rinnovare le attrezzature, con macchinari tecnologicamente all'avanguardia. “L'incontro è servito per capire i problemi del nostro ospedale” riferisce la consigliera Titti Cataldi, “ed è stato utile perché le difficoltà rappresentate dai vari primari e per i diversi reparti, con la necessità ad esempio di dare risposte per l'Emodinamica, a tutela degli infartuati, per la risonanza magnetica oppure per la guardia attiva h24 nei reparti di radiologia e Laboratorio analisi sono tutte osservazioni legittime e ponderate, su cui non mancherà l'interessamento del nostro ente”. Sulla stessa  lunghezza d'onda anche l'assessore Angelo Mita, che auspica “che quello di oggi rappresenti un punto di partenza per futuri e successivi incontri, stante la volontà dell'esecutivo cittadino di venire incontro alle esigenze del nostro ospedale”. Auspici e richieste di potenziamento di personale medico e sanitario e dotazione di strumentazione idonea a soddisfare la sempre crescente richiesta di cura sono stati condivisi anche dall’associazione “Sacro Cuore di Gesù-Ospedale dell’arco ionico salentino” presieduta da Giacinto Scigliuzzo.

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