Mercoledì, 28 Luglio 2021
Gallipoli

Ossa nella sabbia, la presunta statura conferma i sospetti: sarebbe un bambino

Secondo i primi riscontri di laboratorio si trattava di una persona con un'altezza tra i 135 e i 145 centimetri. Potrebbe corrispondere ad un minore tra i 6 e i 10 anni. E se fossero i resti di un giovane migrante? L'ipotesi non viene esclusa

Le ossa ritrovate a poche decine di metri da Lido San Giovanni.

LECCE – Appartengono quasi certamente a un bambino i resti ritrovati da una turista alcuni giorni fa in una delle spiagge del lungomare a sud di Gallipoli, inghiottiti da uno strato di sabbia a poche decine di metri dal lido San Giovanni e dallo stadio comunale della “città bella”. I primi riscontri e gli esami eseguiti dal medico legale, infatti, hanno stabilito che si trattava di una persona con un’altezza tra i 135 e i 145 centimetri. Una statura che, secondo le tabelle di crescita, potrebbe far riferimento a un bambino tra i 6 e i 10 anni.

E’ questo al momento l’unico dato certo di una storia piena di misteri ed enigmi da sciogliere. L’esperto nominato dalla Procura, che ha già esaminato la zona per stabilire quanto possa aver influito sulla stato di conservazione dello scheletro, dovrà cercare di stabilire il sesso e il momento in cui è avvenuto  il decesso, datato comunque almeno una decina di anni fa. I resti saranno ora sottoposti ad ulteriori accertamenti ed esami di natura medico-scientifica per tutte le valutazioni del caso. Tra questi il cosiddetto esame dell’età ossea. Si tratta della determinazione della maturazione dello scheletro, che in genere corrisponde all’età anagrafica, attraverso l’esecuzione di una radiografia del polso e della mano sinistra.

Al momento nessuna ipotesi è esclusa. Il copro potrebbe appartenere anche a un giovane migrante che ha trovato in riva alle nostre coste la morte dopo un lungo viaggia e la speranza di un futuro migliore. Le indagini sono condotte dagli agenti di polizia del commissariato di Gallipoli, coordinati dal vicequestore aggiunto Emilio Pellerano, e dai colleghi della scientifica, stanno passando al setaccio ogni elemento utile a venire a capo di quello che è un vero proprio giallo. Si stanno analizzando tutti i dati relativi alle persone scomparse e ogni traccia. Bisognerà accertare, innanzitutto, la causa della morte, se la stessa sia dovuta cioè a cause naturali o se sia trattato di un delitto.

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