Martedì, 3 Agosto 2021
Gallipoli

Nell'area marina protetta con rete da posta di 1300 metri: scatta il sequestro

I militari della Capitaneria di porto sono intervenuti, su segnalazione, nella giornata di ieri, fermando un'imbarcazione di diporto adibita alla pesca professionale, prelevando l'attrezzo non consentito e multando il proprietario

PORTO CESAREO - Una rete da posta di circa milletrecento metri sottoposta a sequestro da parte dei militari della capitaneria di porto di Gallipoli, nell'ambito di una operazione di salvaguardia ambientale dell'area marina protetta.

In ossequio ad uno dei compiti del Corpo, nella giornata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta telefonicamente da un cittadino, i militari dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea hanno effettuato pattugliamenti lungo il litorale e nei luoghi di approdo, abitualmente utilizzati dai pescatori sportivi, rinvenendo a bordo di una imbarcazione da diporto di piccole dimensioni circa 1300 mt di rete da posta tipo tramaglio.

I militari, insospettiti dall’attrezzatura presente a bordo di un natante di colore blu, che la rendeva più simile ad una imbarcazione adibita alla pesca professionale che non al diporto, hanno proceduto al sequestro amministrativo della rete, in quanto attrezzo non consentito ai fini della pesca sportiva comminando al proprietario della barca una sanzione di mille euro.

La Capitaneria di Porto di Gallipoli ha, già da qualche tempo, intensificato l’attività di vigilanza all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, al fine di preservare le varietà di flora e fauna presenti, a testimonianza dell’impegno nella delicata attività di tutela dell’equilibrio dell’ecosistema marino.

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