Sabato, 31 Luglio 2021
Gallipoli

La notte porta consiglio, anzi la giunta. Ecco la squadra di Errico

Dopo la trattativa il sindaco vara la squadra di governo: la Greco sarà la vice. Nominati assessori anche Stasi, Fiore, Piteo e Leopizzi. Troppi veti sul segretario cittadino Udc, e Quintana resta fuori. Oggi ufficializzazione

Il sindaco Errico e la vice Antonella Greco

GALLIPOLI – Il cerchio si schiude. A notte inoltrata, e fioccano i nomi dei nuovi assessori del Comune di Gallipoli. Pressoché definitivi. Oggi se ne saprà di più, con l’ufficializzazione del primo cittadino Francesco Errico e la comunicazione delle deleghe. Il mosaico della giunta Errico è quindi fatto. Con sorprese dietro l’angolo. L’attesa è finita. Le sollecitazioni hanno sfondato, a quanto pare, una porta aperta. Perché il primo cittadino nella lunga notte gallipolina ha messo tutti a tacere, prima ancora della proclamazione degli eletti e dopo aver chiamato a rapporto liste e movimenti della coalizione della maggioranza. A quanto pare i nuovi assessori gallipolini hanno già firmato e accettato l’incarico nella serata di ieri, onde evitare ripensamenti di sorta. Lui, il sindaco Errico non parla e glissa: “Tra poche ore saprete tutto”. Tatticismo politico, perché in definitiva tutto è ormai preordinato. E qualche scelta clamorosa è arrivata. Non farà infatti parte dell’esecutivo il segretario cittadino dell’Udc, Sandro Quintana per il quale era stata indicata direttamente da Salvatore Ruggeri la nomination in qualità di vicesindaco, con l’ulteriore postazione richiesta dai centristi della presidenze del Consiglio comunale. 

La lunga contrattazione politica delle segreterie provinciali di Udc e del Pd, ha portato invece al rimescolamento dell’ultim’ora che ha scaraventato fuori dall’esecutivo lo stesso Quintana e “agevolato” la conseguente fumata bianca. Decisione che ora potrebbe comportare il disimpegno dello stesso consigliere provinciale Udc dalla carica di segretario cittadino. Ma tutto è ancora in evoluzione. Si sente tradito Quintana, non tanto dal sindaco Errico, quanto da chi, anche nell’ambito del suo stesso partito, ha cercato di “fargli terra bruciata” intorno. Anche se con tutta franchezza sulla sua estromissione ha pesato, e non poco, la sua “ingombrante” posizione a livello giudiziario, ancora (è bene precisarlo) tutta da chiarire e con i processi ancora in corso. Ma la sentenza, quella politica, è stata decretata. Anche se nelle ultime, e frenetiche, ore di composizione della nuova giunta lo stesso Quintana ha comunicato la sua volontà di fare un passo indietro: “se ci sono veti e imposizioni, e sono io il problema per la composizione della giunta, libero il sindaco da questo peso e ritiro la mia disponibilità” annuncia il segretario Udc.

Troppo tardi. Errico aveva già deciso, perentoriamente. E forse da tempo, al di là delle dichiarazioni di facciata. E il “sacrificio” di Quintana, immolato all’intransigente richiesta di “moralità istituzionale” da parte dei Democratici di Sergio Blasi e compagni, porta in dote la carica di vicesindaco proprio in quota Pd. Vinte le resistenze della consigliera Antonella Greco, che entra  a pieno titolo nell’esecutivo. Sarà lei la vice di Errico e con deleghe di rilievo a corredo. Con molta probabilità il Bilancio su tutte.

Confermato anche il tandem tra Tony Piteo che va in giunta (per lui pronti Commercio e Centro storico) e Paolo Barba che siederà in Consiglio comunale per la civica Volta la Carta. E la lista del sindaco che dovrebbe esprimere il giovane Giovanni Fiore (in alternativa sino a poche ore addietro con il venneriano Cosimo Giungato) che aprirebbe le porte dell'assise ad Attila Piccolo, primo dei non eletti. Trova collocazione nel mosaico della nuova giunta anche l’ex coordinatore cittadino Udc, Felice Stasi. L'Udc a questo punto rivendicherà la presidenza dell’assise comunale con Giancarlo Padovano o la presidenza dell'Ente Parco con Salvatore Guglielmetti. Ma su questa carica il sindaco Errico potrebbe ancora tergiversare avocandola a se, o eventualmente indicando un'altra figura nel prossimo futuro. C'è ancora un nome che è tornato prepotentemente in auge, quello dell'ingegnere Alberto Leopizzi spinto nella squadra di governo dal sostegno di oltre una decina di candidati della lista di "Gallipoli è Tua". La lista in fase di disgregazione dopo l'esperienza elettorale non aveva indicato nessun nome da parte delle componenti del movimento di "Gallipoli è Tua" e della Dc (i rispettivi coordinatori, Giorgio Casalino e Roberto Gabellone avevano rimesso ogni decisione alle prerogative del sindaco Errico), mentre per Futuro è libertà era stato indicato il coordinatore Roby Cataldi. Sul tavolo della trattativa è arrivata l'indicazione di Leopizzi, a quanto pare sospinto anche dal consigliere eletto Cristian Carroccia. E sarà dunque lui uno dei cinque assessori della giunta Errico. Nelle prossime ore è prevista l’ufficializzazione del nuovo governo di Palazzo Balsamo.

 

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