Lunedì, 20 Settembre 2021
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Non solo comizi e stilettate. Fasano invita Minerva e Murra a confronto pubblico

Il candidato di Gallipoli Futura dopo il secondo comizio in piazza con Barba ha inviato una lettera aperta ai due sfidanti per un faccia a faccia in piazza sui programmi. Il sindaco uscente valuta troppe tensioni e opta per un eventuale confronto tv. Fratelli D’Italia concentrata sul programma

GALLIPOLI - Non solo comizi e stilettate a distanza dai palchi tra Flavio Fasano e Stefano Minerva al termine della prima settimana di campagna elettorale in vista delle amministrative di inizio ottobre.

Dopo il secondo appuntamento in piazza Tellini di ieri sera dove hanno parlato il tandem Barba-Fasano per la coalizione di Gallipoli Futura e, a seguire, Stefano Minerva e alcuni dei candidati delle liste a supporto del sindaco uscente, oggi il candidato sindaco Flavio Fasano ha inteso inviare una lettera aperta all’indirizzo degli altri due competitor: Minerva e Luca Murra candidato di Fratelli d’Italia.

L’oggetto della missiva, in estrema sintesi, è stato il reiterato invito del candidato di Gallipoli Futura per un confronto a tre, moderato secondo le norme della par condicio, da svolgere in piazza per dibattere in pubblico sui programmi delle rispettive coalizioni in campo.

Un invito che Fasano aveva reiterato anche dai palchi e in una video lettera e al quale Minerva aveva fornito la sua disponibilità, ma con le dovute cautele avendo timore che i toni e gli attacchi troppo accesi, portati in questi giorni dagli avversari politici, non favoriscano un sereno confronto in piazza. Da qui l’opzione, eventualmente, per un confronto televisivo. Oppure meglio proseguire ognuno con i propri mezzi di comunicazioni e con i comizi, appuntamenti attraverso i quali illustrare idee e programmi per la nuova stagione amministrativa.         

Lettera di Fasano: “Tutti e tre i candidati in piazza”

Le prime manifestazioni di piazza tenutesi fin dall’inizio della campagna elettorale, tutt’ora in corso, hanno evidenziato, secondo Gallipoli Futura, una “straordinaria presenza da parte della popolazione” di Gallipoli durante i pubblici comizi tenuti dai candidati alla carica di sindaco.

Come sempre in tutte le occasioni della propria storia recente, il pubblico ha assistito ai discorsi, a volte anche veementi, tenuti sul palco della propria piazza centrale, con corretto e rispettoso silenzio, naturalmente senza che le forze dell’ordine fossero mai costrette a intervenire anche solo con qualche vago richiamo. “La popolazione di Gallipoli ha dimostrato ancora una volta la propria grande tradizione civica e il rispetto delle sane regole del confronto democratico” chiarisce Fasano.

“Ieri sera ho pubblicamente ribadito l’appello per un confronto pubblico congiunto, da tenersi in piazza o in altro luogo liberamente accessibile alla cittadinanza” spiega il candidato di Gallipoli Futura, “con tre postazioni per i tre candidati a sindaco, adeguatamente distanziate e con la presenza di uno o più giornalisti, la scelta dei quali delego fin da ora agli altri candidati. I giornalisti avrebbero il compito di moderare il dibattito e proporre i quesiti. Il tempo a disposizione per le risposte di ciascun candidato sarebbe prestabilito e improrogabile”.

Fasano 2-2

A tale appello, il candidato sindaco Stefano Minerva” evidenzia Fasano, “ha dichiarato pubblicamente di essere disposto ad accettare un confronto solo ed esclusivamente in uno studio televisivo con un pubblico selezionato, paventando il rischio di botte fra i sostenitori o tafferugli di piazza".

"Riteniamo che queste parole rappresentino, non solo un’offesa verso tutti coloro che hanno ritenuto di doversi mettere in gioco nella presente competizione elettorale” lamenta Fasano, “quanto una vera e propria denigrazione nei confronti di tutti i cittadini di Gallipoli e della loro tradizione di popolo di mare, avvezzo al confronto libero e franco, sempre nel rispetto di quelle regole democratiche che mai nella sua storia recente ha fatto mancare ai propri rappresentanti e ai propri governanti”.

“Ecco perché non comprendiamo l’esternazione di Minerva” chiosa nella parte finale della missiva Flavio Fasano, “e ci auguriamo che accetti in ogni caso un confronto, e non certo uno scontro, tra i nostri differenti modelli di città, proiettata nei prossimi cinque anni, sui quali i nostri concittadini dovranno esprimere il loro giudizio elettorale. Con questa premessa, quindi, sono a manifestare ulteriormente la disponibilità, formalmente richiedendola anche ai miei competitori, a realizzare tale confronto, la natura del quale non può che essere, lo si ribadisce, in un luogo liberamente accessibile al pubblico e non in uno studio televisivo, privo di partecipazione diretta e paragonabile a una video lettera, tenuto conto che la prossima scelta elettorale riguarderà esclusivamente l’ambito comunale di Gallipoli e che, pertanto, la popolazione ha il diritto, che è per noi un dovere, di avere un contatto diretto con chi si candida alla guida del governo civico”.

La riposta del sindaco uscente

“Rispondo al candidato Fasano in merito alla richiesta di confronto pubblico. Sono pronto ad accettarlo. Non nutro alcun dubbio sulla richiesta di fare un incontro pubblico” scrive Minerva in replica al contenuto della missiva, “mi chiedo però, prima di tutto, considerando gli atteggiamenti e i modi di fare di alcuni dei sostenitori di Fasano, se sia veramente il caso di portare in piazza alcuni comportamenti. In questi giorni ho assistito ad aggressioni, violenze verbali e offese e un confronto in piazza risulterebbe essere difficile in termini di decoro, rispetto, ordine pubblico”.

“Inoltre, mi chiedo” prosegue il sindaco uscente, “quanti potrebbero essere i partecipanti? Queste iniziative, per interesse o curiosità, muovono un grande pubblico, migliaia di persone in piazza, e da sindaco attuale di questa città, ho il dovere di domandarmi se radunare migliaia di persone, come tutti sappiamo sarà, sia una giusta scelta in questo momento storico”.

“Sono sicuro che non mancherebbero tafferugli” ammonisce ancora una volta Minerva, “chi sa di essere in svantaggio, fa di tutto per creare rumore. Se il candidato Fasano vuole un confronto lo avrà, occorre valutare le sedi opportune, occorre capire se il confronto sarà a tre o a quattro. Sappiamo perfettamente chi, tra Fasano e Barba, è in grado di riempire la piazza, per i motivi che tutti conosciamo”.

“Quindi, un ulteriore domanda: chi dibatterà con me?” si chiede Minerva, “sono curioso di sapere chi sarà davvero il ‘primero. Il confronto, ad ogni modo, sarebbe stato opportuno nelle sedi istituzionali, nei consigli comunali, dove si decide il bene della città. Alzarsi e lasciare la sala consiliare, non è forse venire meno ad un confronto alla pari? Sono aperto ad un confronto rispettoso e decorso, fuori da ogni polemica e dalle offese più becere che ho sentito ieri”conclude, “a disposizione, sempre, per questa città”.

Minerva prosegue con i comizi di quartiere

Il sindaco uscente ha quindi già palesato le sue perplessità sul confronto di piazza, dopo gli attacchi ricevuti dai palchi, e si è detto aperto eventualmente ad un confronto televisivo. Nel frattempo prosegue con i suoi tour di quartiere prima di tornare in piazza nel fine settimana per parlare di programmi e piste ciclabili.

E in attesa della calata dei big regionali e nazionali già annunciata: dopo Cristan Casili e Leonardo Donno con il Movimento 5 Stelle, sarà il turno di Alessandro Delli Noci per la presentazione di Cantiere 73014 (rinviato l’appuntamento  di ieri in piazza Carducci), dell’ex premiere Giuseppe Conte, in tour il 20 settembre nel centro storico e con un incontro in piazza Duomo, e con il vicesegretario nazionale Pd ed ex ministro Giuseppe Provenzano presso il comitato di via San Sebastiano per il 21 settembre. 

Comizio Minerva 2-2

“Un comizio fatto per te” è il titolo del programma dei comizi di quartiere lanciato da Stefano Minerva: insieme alle tante liste che lo accompagnano il candidato sindaco ha infatti previsto un fitto tour di comizi per le strade, le piazze e i quartieri della città bella. Dopo il primo incontro dello scorso 9 settembre nel quartiere San Gabriele, l’appuntamento di domani è in via Carlo Massa (alle 19) per continuare il percorso di partecipazione reale che coinvolge tutta la città.

“Sarò in ogni quartiere, continuerò a fare quello che ho sempre fatto da sindaco: incontrare i cittadini e discutere insieme dei problemi ma soprattutto delle soluzioni che abbiamo iniziato a trovare o delle cose che vogliamo migliorare” dice Minerva, “giovedì scorso ho incontrato i residenti del quartiere San Gabriele. Per questo motivo aspetto, anche questa volta, i residenti della zona con le loro proposte per un confronto sano e necessario”. In tutti questi appuntamenti rionali ogni cittadino inoltre è invitato a consegnare la propria idea o il proprio suggerimento nella “scatola delle idee” che sarà posizionata nei pressi del palco.  

Murra “concentrato” sul programma

In attesa di un primo comizio in piazza il candidato dell’unica forza del centrodestra gallipolino in campo nel solco della propria appartenenza di bandiera, Luca Murra di Fratelli D’Italia, prosegue nella sua campagna di ascolto e si concentra nella definizione del programma alternativo a quelli di Minerva e Fasano, a colpi di slogan sui manifesti.

“La nostra è una scelta di identità, una scelta di appartenenza” chiosa Luca Murra, “siano pronti con il nostro programma a ridisegnare Gallipoli, una città tesa al progresso ma fortemente ancorata alle sue radici. Una città che si rinnova, ma non ha paura della sua identità. Una città con una storia importante, ma che guarda fiduciosa al futuro. Siamo da soli contro tutti” conclude, “ma siamo noi l’unica alternativa possibile”.

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