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Piteo invita al gioco di squadra per migliorare i servizi turistici / Gallipoli

Notte Blu e chiese aperte per più mesi, il Comune incentiva la destagionalizzazione

L’assessorato al Turismo del Comune di Gallipoli ha ufficializzato la seconda edizione dell’ecofestival che si svolgerà ad inizio giugno e punta a potenziare il progetto di fruibilità “perpetua” dei luoghi di cultura e di culto

GALLIPOLI - Fervono i preparativi per la programmazione estiva della città di Gallipoli e per alcuni eventi che, anche in tema di destagionalizzazione, faranno da apripista, per il mese di maggio ed inizio giugno.

“Anche il mese di maggio sarà un periodo caldo e denso di attività e, come annunciato più volte, stiamo ultimando i lavori per la stagione estiva” spiega il vicesindaco Tony Piteo, con delega al Turismo, “in questi giorni infatti abbiamo reso noto alla cittadinanza il ritorno del grande evento della Notte Blu Ecofestival. Stiamo definendo gli ultimi dettagli e presto renderemo pubblico il programma della grande festa che coinvolgerà ancora una volta la città”.

“Si tratta di un progetto ambizioso ed importante che apre le danze al ricco programma estivo e intende confermarsi come tappa fissa, come un evento che mira a destagionalizzare e a far vivere Gallipoli al di là dei mesi centrali estivi” puntualizza Piteo, “L’appuntamento darà quello del 3 giugno che, come da prassi ormai, nel primo sabato del mese vedrà l’amministrazione comunale, gli operatori e le associazioni cittadine uniti più che mai, per vivere insieme un progetto di comunità. È questa, d’altro canto, la sintesi del nostro progetto politico: fare rete. Lo abbiamo dimostrato e lo mettiamo in pratica nel quotidiano. Solo insieme, infatti, si può andare avanti e fare grandi cose per la città e la nostra comunità”.

Notte blu  a Gallipoli

Nello specifico, su questo progetto della Notte Blu l’amministrazione comunale gallipolina ha  registrato anche l’interesse di altre realtà. Da qui l’invito del vicesindaco a collaborare parallelamente ad un altro progetto importante qual è quello delle “Chiese aperte” sul quale si sta lavorando da mesi in collaborazione ovviamente con al Curia e le associazioni e gli enti di settore.

“Da tempo, il dialogo è aperto e in divenire per poter definitivamente offrire il progetto ai locali e ai turisti per vivere la bellezza di Gallipoli a 360°” aggiunge il vicesindaco, “in primis, il progetto Chiese aperte nasce dall’esigenza di rendere fruibile questo straordinario patrimonio al turismo crocieristico, ma non basta. Un servizio non può essere sporadico ed esclusivo. Per questo intendiamo attuarlo nel migliore dei modi. Se cresce il singolo, cresce il territorio e questa crescita cui puntiamo prende il nome di sinergia perpetua. Stiamo predisponendo le risorse utili all’attuazione” conclude Piteo, “ma il nostro è un appello a gran voce alle categorie a fare parte di una squadra che mira esclusivamente alla crescita della città”.

La prima edizione della notte blu dello scorso giugno

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