Gallipoli

Solo un cambio in giunta per l’Errico bis. Fuori l’assessore Leopizzi e i dissidenti

Settimana decisiva per il varo della nuova maggioranza e dell'esecutivo di Errico. Ieri la revoca del referente di "Gallipoli è tua". Venerdì il nuovo programma in Consiglio. Lovagnini o Alemanno i possibili sostituti. Chianella e Di Mattina firmano il nuovo "Patto per Gallipoli"

Alberto Leopizzi

GALLIPOLI – Prende forma la nuova maggioranza di Palazzo Balsamo e dopo la tornata elettorale e il ritiro delle dimissioni del primo cittadino è pronto al varo il nuovo governo targato Errico bis. E’ questa la settimana decisiva per puntellare alleanze e squadra di governo. Ma a quanto pare non ci saranno stravolgimenti di sorta, almeno per ora. Almeno sul versante della nuovo esecutivo che prenderà corpo appena il programma di salute pubblica incasserà consensi e voti utili di fiducia nel Consiglio comunale post crisi amministrativa già fissato per venerdì 12 giugno. Novità contenute e nessuno stravolgimento dell’impostazione iniziale. Nessun azzeramento della giunta comunale per il sindaco Errico, ma solo un cambio in corso. E in seno alla maggioranza con i dissidenti ancora sull’Aventino per ora la sottoscrizione della piattaforma programmatica vede convergere anche i fittiani Salvatore Di Mattina (ex Fi) e Cosimo Chianella (Ppdt).   

Dopo le consultazioni  delle scorse settimane le mosse ufficiali per l’Errico bis sono arrivate nella giornata di ieri con il decreto firmato dal primo cittadino e con il quale, mettendo mano alla nomina dell’esecutivo del 22 giugno del 2012, è stata disposta la revoca della delega assessorile di Alberto Leopizzi. E al momento dovrebbe essere solo questo l’avvicendamento della squadra degli assessori di Errico, che non sarebbe disposto ad un azzeramento e ad un rimpasto totale degli assessori limitandosi a sostituire lo stesso assessore Leopizzi, referente della lista civica “Gallipoli è tua-Fli-Dc”, con un nuovo ingresso. Per il resto si potrebbe proseguire con gli altri effettivi già nominati e garantendo la presenza “in rosa” con la riconferma dell’attuale vicesindaco in quota Pd, Antonella Greco, di fatto già avvenuta, così come per l’intera giunta, dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco del 27 maggio scorso. Errico potrebbe quindi seguire l’esempio di altre municipalità e di altri sindaci, anche salentini, che dopo la crisi amministrativa hanno provveduto ad un solo avvicendamento in giunta per ripianare gli equilibri politici. Così si era mosso nel settembre scorso anche il sindaco di Nardò, Marcello Risi, decretando la conferma di sei assessori su sette, di cui una donna (Francesca De Pace) e la sostituzione dell’assessore Giancarlo Marinaci con Mino Natalizio.

Da ieri quindi le deleghe ai rapporti con i Comuni ed Enti pubblici, Attività istituzionali, Politiche e finanziamenti comunitari e alla Formazione professionale, sino ad ora in mano all’ingegnere Alberto Leopizzi, sono state avocate al sindaco Errico, in attesa della nomina del nuovo assessore. Venuto meno il rapporto di fiducia dopo lo strappo con i consiglieri dell’Udc, Caiffa e Padovano, e del consigliere, Christian Carroccia, legato proprio all’assessore ora deposto. I rumors in tale senso non sono mancati in città per segnalare il nuovo componete della giunta comunale. E il tutto resta legato alla nuova geografia del governo di salute pubblica messo in auge dal primo cittadino e dalla forze politiche che hanno deciso di sostenerlo. La prova della verità si avrà nel corso del Consiglio comunale fissato per il pomeriggio di venerdì, 12 giugno, quando il sindaco Errico relazionerà sugli ultimi accadimenti politici e amministrativi che hanno investito il suo governo e sottoporrà alle valutazioni dell’aula consiliare anche il nuovo “Patto per Gallipoli” per verificare quanti dei consiglieri daranno il loro voto di fiducia al programma di rilancio per i prossimi due anni che mancano alla fine della legislatura.

Un patto che non vedrebbe allineati i dissidenti dell’Udc, Luigi Caiffa e Giancarlo Padovano, e ancora in bilico anche Christian Carroccia, anche alla luce ora della revoca del “suo” assessore. Pronti a dare una mano alla causa invece i due consiglieri fittiani Cosimo Chianella (Ppdt) e Salvatore Di Mattina (ex Fi) ai quali potrebbe quindi spettare ora la rappresentanza in giunta. In tale direzione due i nomi che circolano per subentrare all’uscente Leopizzi: il commercialista Alfonso Lovagnini e il già presidente della Consulta civica, Cosimo Alemanno. Ipotesi e nessuna ufficialità per ora. Di certo c’è che non c’è stata alcuna richiesta di dimissioni del sindaco ai suoi assessori e che il rapporto fiduciario dovrebbe rimanere appannaggio di Antonella Greco, Felice Stasi, Tony Piteo, e Giovanni Fiore anche per l’Errico bis. Una nuova maggioranza allargata a “pezzi” del centrodestra che non vedrà la condivisione e ulteriori stampelle dalle altre forze della minoranza: Gallipoli 2012, I Pugliesi e fittiani di Barba, e della consigliera di Tutto Cambia, Assunta Cataldi. L’Errico bis ripartirà dal Pd e le civiche Volta la Carta, Con Errico sindaco e dal Gruppo misto e con le due new entry. Non senza mal di pancia e mugugni anche da chi, in seno alla vecchia maggioranza, avrebbe preferito andare avanti con un raggruppamento di forze politiche omologhe al centrosinistra.    

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