Mercoledì, 4 Agosto 2021
Gallipoli

Decoro e pulizia, dalla città vecchia al lungomare con i nuovi cestini

Il Comune dispone l'installazione di nuovi contenitori "griffati" per carta e piccoli rifiuti su vie e riviere del centro storico e sul lungomare Galilei. L'assessore Piteo punta al decoro del borgo antico. Presto il Piano Colore

Uno dei nuovi cestini per la raccolta de rifiuti

GALLIPOLI – Più decoro e pulizia con l’installazione dei nuovi contenitori per carta e piccoli rifiuti tra le vie e le riviere del centro storico gallipolino. E anche sul lungomare Galilei, per sopperire ad una carenza più volte segnalata da cittadini e turisti. Ora ovviamente sarebbe buona pratica utilizzarli questi cestini, ed evitare quelle “belle” maniere di gettare carte, tovaglioli, lattine e quant’altro per terra. Da qualche giorno dunque l’arredo urbano della città vecchia e della passeggiata fronte mare, è stato arricchito da alcuni contenitori getta carta, ben visibili attraversando le riviere e le arterie principali della città bella. Con tanto di marchio griffato “Città di Gallipoli”. Ovvero città che vuole essere sempre più pulita e decorosa per se stessa e agli occhi dei visitatori. E tutto dipende anche dal senso civico di abitanti e turisti. Oltre alla pulizia che devono garantire ditta di igiene urbana (mezzi e personale sono comunque attivi a pieno regime) e istituzione comunale.

“Si tratta di un piccolo segnale che abbiamo voluto lanciare nell’ottica di un maggiore rispetto e di una maggiore tutela della nostra città vecchia e non solo” ha spiegato l’assessore con delega al Centro storico, Toni Piteo, “al fine di incentivare residenti, cittadini e turisti ad avere un livello di coscienza civica sempre alto ed ossequioso dell’ambiente circostante”. L’assessore della giunta Errico parte da questo intervento per affrontare in modo più complessivo la vicenda delle politiche di tutela e rilancio in itinere per il centro storico. “Il dato di partenza” aggiunge Piteo, “è che questo esecutivo è in carica da poco più di un mese e quindi non c’erano i tempi tecnici per programmare interventi di largo respiro che potessero dare soluzioni condivise ed attese dalla cittadinanza. Stiamo agendo in una situazione di emergenza, non potendo contare sulla necessaria attività di pianificazione, con tutto ciò che ne consegue, ma questo non significa che non abbiamo le idee chiare sul nostro modello di centro storico e di città più in generale”. Un modello che l’assessore spiega nei suoi aspetti più salienti. “Il nostro progetto di centro storico sarà innanzitutto partecipato” garantisce l’assessore comunale, “coinvolgendo le forze vive della città vecchia, dai residenti agli operatori commerciali, dalle associazioni alle confraternite.

L’idea di base, però, è quella di dare principalmente decoro ed ordine ad una realtà che rappresenta per davvero il volano ed il punto di forza dell’offerta turistica di questa città. Ecco perché  i cestini posizionati in questi giorni rappresentano anche un segno della nostra volontà di recuperare l’amore ed il rispetto per il nostro centro storico. Ed anche il ‘Piano Colore’, solo per citare un altro intervento che andremo a realizzare e che era previsto nel nostro programma elettorale, sarà un altro progetto in linea con il nuovo volto che intendiamo dare al centro storico”.

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