Gallipoli Via Vittorio Alfieri

Uffici dell’Inps a rischio chiusura. Mobilitazione per trovare una nuova sede

Nel piano di razionalizzazione della spesa della direzione generale dell'istituto di previdenza anche gli uffici di via Alfieri. Esposito (Sel): "Evitiamo un altro scippo alla città".

Gli uffici dell'Inps

GALLIPOLI – Ad un anno esatto di stanza trilla nuovamente il campanello d’allarme per nuovi  tagli nella città bella dopo quelli che hanno già ridimensionato la sede del Tribunale e quella dell’agenzia delle entrate. Torna infatti lo spettro della soppressione della sede operativa dell’Inps di Gallipoli che si trova allocata nel complesso Helios di via Alfieri, nella zona residenziale che insiste nelle immediate vicinanze anche della nuova area mercatale. Dopo alcune avvisaglie già palesate lo scorso anno ora l’ufficio gallipolino dell’istituto di previdenza  rischia di essere nuovamente incluso nella procedura di razionalizzazione delle spese avviato da parte della direzione generale dell’ente, retta da Massimo Cioffi, e che per la sede ionica potrebbe portare anche alla chiusura definitiva della stessa e l’accentramento nell’agenzia complessa di Casarano. L’attuale sede di via Alfieri è stata da tempo considerata sovradimensionata rispetto alle attuali esigenze di risparmio e di contenimento delle spese avanzate dall’ente e per continuare ad avere uffici e sportelli ancora aperti e operativi in quel di Gallipoli sarebbe necessario al più presto trovare una nuova destinazione atta ad abbassare anche i costi di locazione. Altrimenti la strada tracciata nelle recenti circolari della direzione dell’Inps porterebbe direttamente al trasferimento di personale e funzioni nella sede di Casarano. 

L’allarme era già stato lanciato lo scorso anno e per scongiurare tale circostanza il Comune, e l’allora sindaco Francesco Errico, anche a seguito di un incontro con il responsabile dell’ufficio Inps gallipolino, Carlo Morelli, avevano manifestato l’intenzione anche ai vertici provinciali e  regionali dell’ente, di mettere a disposizione dei nuovi locali per garantire il mantenimento della sede distaccata. Ma ora la problematica sembra riaffacciarsi e sarà presto posta all’attenzione anche del commissario straordinario di Palazzo Balsamo, Guido Aprea, su richiesta del segretario cittadino di Sel, Massimo Esposito, che il 12 febbraio scorso ha protocollato una richiesta di incontro a palazzo proprio per affrontare la questione.

Un’ipotesi quella della chiusura dell’ufficio di via Alfieri che ha già creato qualche malumore in considerazione del fatto che tale ufficio offre servizi a pensionati, lavoratori, disoccupati e liberi professionisti, non solo della città di Gallipoli, ma anche dei comuni di Alezio, Sannicola, Tuglie, Taviano, Alliste e Racale. “Esprimiamo viva preoccupazione per le sorti della sede Inps di Gallipoli nuovamente coinvolta in una procedura di razionalizzazione delle spese da parte dell’ufficio centrale che potrebbe portare anche alla chiusura della stessa” evidenzia Esposito, “e  sarebbe una vera e propria iattura la perdita di detto ufficio. Con un bacino di utenza così vasto e la grande mole di lavoro svolta tale scippo ci sembrerebbe alquanto incomprensibile e ciò” continua il segretario di Sel, “anche a seguito della chiusura del tribunale e al drastico depotenziamento dell’agenzia delle entrate, costituirebbe l’ennesima umiliazione per la nostra città e  per tutto l’hinterland coinvolto. Questa ipotesi però” conclude Esposito, “può essere scongiurata trovando una nuova sede per l’ufficio Inps di Gallipoli che comporti costi inferiori rispetto all’attuale sede di via Alfieri giudicata sovradimensionata dall’istituto stesso. A tal fine abbiano chiesto un incontro urgente  con il commissario Aprea e con i dirigenti eventualmente interessati per trovare quanto prima una soluzione che permetta la permanenza dell’agenzia Inps in città”.

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