Gallipoli

Paletti e sosta selvaggia. E’ caos per i camion che arrivano nel porto

Gli autotrasportatori lamentano una serie di disagi nella circolazione stradale sul lungomare Marconi e sulla banchina dell’area portuale. E non solo per i nuovi paletti. “Troppi ostacoli e auto d’intralcio. Guidare è un inferno”

GALLIPOLI - Il pericolo continua a correre all’imbocco del lungomare Marconi, lungo la direttrice che porta verso il porto mercantile di Gallipoli. Ma il problema non si limita solo alla recente installazione dei paletti divisori per il passaggio dei pedoni. Il caos della circolazione si estende non solo su quel tratto di strada, ma anche nei pressi dell’imbocco del lungomare, nonché sulla banchina del porto mercantile. Una situazione insostenibile da sempre, ed acuita dopo la recente decisione di installare i paletti di delimitazione lungo la carreggiata del lungomare Marconi all’altezza del palazzo della zona Fontanelle.

Le segnalazioni e gli avvertimenti fioccano da alcuni giorni, per mettere in guardia cittadini e automobilisti. E questa mattina, in particolare, sono stati alcuni autotrasportatori a dare comunicazione di quanto sta avvenendo lungo la strada principale che conduce nell’area portuale gallipolina. E a chiedere controlli e interventi urgenti per invertire la rotta. Disagi e caos causati dal restringimento della carreggiata dopo l’installazione dei dissuasori per facilitare il passaggio dei pedoni (che deve essere garantito e tutelato), ma non solo.

Ora in quel tratto di strada  il transito a doppio senso di circolazione delle auto e dei mezzi pesanti non può avvenire contestualmente e in rigorosa sicurezza come dovrebbe. Un problema in più per gli autotrasportatori che incontrano l’ennesimo ostacolo giornaliero per raggiungere il porto gallipolino e per  consegnare la merce. E così continuano a formarsi, spesso e volentieri, lunghe code in concomitanza con il transito dei mezzi a doppio senso (anche se la segnaletica indica il senso unico alternato solo tra autotreni e simili).

“Ma la situazione è insostenibile anche nei pressi dell’ingresso della Asl e sulla banchina del porto” segnala A.C, un autotrasportatore impegnato per tutta la settimana nella consegna dei del carico di cemento nel porto mercantile. “Mi riferisco in particolare alle auto in sosta vietata che ostacolano il passaggio ai nostri mezzi” continua l’autista, “e dalle nove alle undici e trenta del mattino dal lunedì al venerdì è veramente un’impresa guidare e raggiungere regolarmente la zona del porto di Gallipoli”.

Una situazione quasi al collasso a sentire le lamentele dei camionisti. “Troppe auto  parcheggiate nei pressi del marciapiede che conduce verso il cancello d’ingresso della Asl e dell’ex ospedale, dove per altro vige il divieto di sosta” lamentano i fautori della garbata protesta, “e dove, a volte, trova non poche difficoltà di manovra anche l’ambulanza del 118 impegnata nelle uscite di emergenza. Così come da intralcio” concludono, “sono le auto che spesso vengono posteggiate in malo modo sul lungomare all’altezza dei cantieri navali o sulla banchina del porto nella corsia più esterna. Guidare e lavorare in queste condizioni ogni giorno è a dir poco un inferno”.       

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Paletti e sosta selvaggia. E’ caos per i camion che arrivano nel porto

LeccePrima è in caricamento