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Fornite le controdeduzioni in conferenza dei servizi / Gallipoli

Parcheggi estivi a Baia Verde. La Soprintendenza: “Localizzazione da rivedere”

L’ente ministeriale nel suo parere nell’ambito del Paur ha valutato non compatibile la proposta progettuale della zona retrostante la marina con i vincoli di natura paesaggistica e ha invitato l’amministrazione ad indicare un sito più distante dalle aree sensibili

GALLIPOLI - Nuova frenata per l’istituzione dell’area parcheggio per i lidi nella zona retrostante la Baia Verde dopo che il Comune di Gallipoli aveva già presentato, a Provincia e Regione, la richiesta dei permessi per il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) per l’allestimento della pineta multifunzionale che prevede l’area di sosta estiva temporanea da 300 posti auto.

Nell’ambito della conferenza dei servizi di questa mattina relativa all’istruttoria per il via libera al rilascio delle autorizzazioni definitive l’amministrazione comunale del sindaco Stefano Minerva ha dovuto prendere atto e controdedurre il parere negativo (giunto in Comune nella giornata di ieri) espresso dalla Soprintendenza archeologica, alle belle arti e al paesaggio per le province di Lecce e Brindisi.

Chiamato ad esprimere il parere di competenza, l’ente ministeriale, guidato dall’architetto Francesca Riccio, si è espresso sulla proposta progettuale (legata al programma di “Valorizzazione integrata dei paesaggi costieri”) e per la localizzazione della pineta multifunzionale da adibire in parte a parcheggio stagionale estivo ha valutato che, così come localizzata, la stessa non può essere accolta essendo le zone individuate nel progetto troppo esposte a possibili alterazioni dei vincoli paesaggistici e naturalistici.

“C’è il no ai parcheggi per tutto il tratto Lido San Giovanni-Canale dei Samari, bocciati dalla Soprintendenza paesaggio” commenta in un post il consigliere comunale Flavio Fasano, “lo indica la nota pervenuta ieri, 6 maggio, e acquisita al protocollo del Comune. Gallipoli Futura lo aveva previsto”.

In giallo l'area parcheggio tetridunale della Baia Verde X 300 POSTI

Il “blocco” della Soprintendenza

L’invito rivolto dalla Sopritendenza al Comune è quello di indicare una localizzazione alternativa. “Considerata l’elevata presenza di valori paesaggistici e sensibilità ambientali nell’area indicata per l’intervento proposto” scrive nella sua relazione la soprintendente Riccio, “si ritiene che la trasformazione del sito possa indurre significativi e negativi impatti sul contesto paesaggistico tutelato. L’intervento pubblico dovrebbe volgere alla inibizione dell’uso improprio e spontaneo del sito, quale punto di accesso alla costa con i veicoli a motore, proprio a garanzia della tutela integrale del sito comunitario".

"Questa Soprintendenza ritiene pertanto” conclude il parere “che stante la compresenza di valori paesaggistici, interessi di tutela integrale e sensibilità ambientale la proposta progettuale non possa essere accolta e si invita l’amministrazione a proporre localizzazioni alternative, più distanti dalle aree sensibili, da dedicare alla finalità da perseguire, contemplando modalità d’uso più sostenibili per l’accesso al litorale”.

Sui rilievi mossi dalla Soprintendenza il Comune ha espresso ora le sue controdeduzioni rammentando anche il percorso avviato in raccordo con la prefettura per la definizione della questione delle aree sosta per la stagione estiva e l’indicazione della localizzazione della pineta multifunzionale della zona Baia Verde-Samari, già approvata in ambito regionale fin dal 2015 con il progetto finanziato per la Valorizzazione integrata dei paesaggi costieri e le successive varianti.

parcheggio retrdodunale Baia verde PrajaSamari

Il nodo parcheggi

Nell’ambito del progetto di rinaturalizzazione della litoranea sud è infatti prevista la realizzazione della pineta multifunzionale in quella zona e il Comune stava procedendo con la piantumazione delle essenze arboree e con la realizzazione di una staccionata in legno per delimitare le aree contenenti gli habitat presenti ai fini della loro tutela. Il Comune contava di completare così entro  questo mese la richiesta già avviata e riferita alla utilizzazione di parte della pineta funzionale come parcheggio stagionale da 300 posti, per massimo 120 giorni all’anno, e senza realizzazione di opere di mutamento dei luoghi.

Ma ora, materializzati anche i timori espressi in questi mesi dai gruppi di opposizione di Gallipoli Futura e Cantiere 73014, l’amministrazione comunale dovrà attendere le nuove valutazioni da parte della Soprintendenza sulle controdeduzioni presentate dal Comune di Gallipoli e attendere poi la conclusione della conferenza dei servizi regionale che è stata aggiornata.

La questione sarà nuovamente valutata anche in prefettura visto che il parere di competenza della Soprintendenza potrebbe interessare anche le altre località costiere che stanno seguendo il medesimo iter e che potrebbero trovarsi con le stesse problematiche relative al Paur.

In caso di un parere negativo definitivo sulla localizzazione dell’area parcheggio della pineta multifunzionale della Baia Verde, l’amministrazione comunale gallipolina dovrà valutare una nuova localizzazione, tenendo conto delle aree del patrimonio comunale a disposizione, e in osservanza delle nuove prescrizioni imposte dalla Soprintendenza. Ma non potendo utilizzare quella zona, di alternative non se ne intravedono poi molte. E un nuovo braccio di ferro sembra alle porte. E in extrema ratio anche attraverso il ricorso alla giustizia amministrativa.  

Su quello stesso versante, ad inizio della litoranea, in zona Lido San Giovanni è già autorizzata e fruibile la prima area funzionale, che sarà anch’essa piantumata e necessita solo di manutenzione ordinaria, e nella quale è già funzionante la zona a parcheggio in prossimità dello stadio per 340 posti complessivi.

La giunta comunale ha approvato anche una recente delibera che prevede, per il periodo estivo dal 15 giugno al 30 agosto (con possibilità di proroga a fine settembre), l’istituzione del parcheggio a pagamento e con il collegamento gratuito con bus navetta verso la litoranea e i lidi.

PARCHEGGI COMUNALI ESTIVI DA AGOSTO X I LIDI ZONA PIP

Le altre alternative

Nel pieno del boom di agosto potrebbe tornare utile, come alternativa dopo la sperimentazione dello scorso anno (con ticket giornaliero di 2 euro e servizio navetta gratuito), anche l’attivazione dell’area parcheggio della zona Pip-artigianale, alle spalle dell’ex stabilimento Rangers e della zona Rossa Terra, per altri 340 posti auto. Una esperienza non sfruttata a pieno l’estate scorsa e che ha costretto il Comune anche a ridurre i servizi già dal 18 agosto per lo scarso utilizzo da parte degli utenti e che quindi quest’anno dovrebbe essere maggiormente incentivato.

Per sopperire alla carenza dei posti auto sulla litoranea, in via di completamento, con adeguati collegamenti con le navette potranno essere utilizzate anche le ampie aree di via Gandhi in accordo con il Parco Gondar, oltre alle aree comunali più centrali e all’ingresso della città di via Zacà, via Rossellini e l’area mercatale.

A questi si uniranno poi quelli dei terreni che saranno richiesti dai privati che risponderanno all’apposito avviso pubblico del Comune e che sarà ristretto ai soli proprietari o gestori delle aree in possesso delle Valutazioni di incidenza ambientali e delle autorizzazioni necessarie e compatibili, sul versante sud, con il Piano stralcio della mobilità e parcheggi del parco di Punta Pizzo recentemente approvato da giunta e consiglio comunale.

Saranno autorizzate solo le zone ritenute idonee per la localizzazione di parcheggi stagionali e i titolari stipuleranno anche un’apposita convenzione con il Comune e verseranno un indennizzo di 1.500 euro per contribuire anche alle spese di monitoraggio degli habitat a fine stagione.     

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