Lunedì, 26 Luglio 2021
Gallipoli

Arriva la Consulta per rilanciare il parco naturale di Punta Pizzo

Il Comune pone le basi per la costituzione dell'organo consultivo che promuoverà idee e progetti per l'area protetta. Entro il 17 dicembre le indicazioni di ambientalisti, operatori turistici ed economici e ricercatori

Un'immagine della zona di Punta Pizzo

GALLIPOLI - Prove tecniche di rilancio per il Parco naturale di Punta Pizzo. Almeno sotto il profilo burocratico e degli apparati di supporto alle scelte strategiche per la valorizzazione del patrimonio ambientale gallipolino. Così si spera. In arrivo c’è la Consulta per il Parco e soprattutto un lavoro di sinergia tra amministratori, ambientalisti, operatori turistici ed economici, professionisti e ricercatori universitari per far uscire dal letargo l’area naturale protetta del versante sud della città bella.

Finalmente le prescrizioni previste nello stesso statuto dell’area naturalistica, approvato nel maggio scorso con una delibera dell’ex commissario straordinario Vincenzo Petrucci, non resteranno solo sulla carta. Con una recente delibera della giunta guidata dal sindaco Francesco Errico infatti, è stato approvato l’avvio delle procedure per la costituzione della Consulta del Parco Naturale “Punta Pizzo-Isola di Sant’Andrea”. E contestualmente per dare esecutività operativa all’atto amministrativo si è provveduto, da parte del dirigente dell’ufficio tecnico Giuseppe Cataldi, a redigere e pubblicare uno specifico avviso per i soggetti interessati a segnalare  per iscritto  la propria disponibilità  a far parte della stessa Consulta comunale.

“Si tratta di un atto e di un adempimento” dice il sindaco, Francesco Errico, che tra le sue deleghe ha conservato anche quella specifica al Parco naturale, “finalizzato a dare attuazione compiuta ad una realtà naturalistica che per la nostra comunità cittadina rappresenta un valore aggiunto a livello ambientale ma anche culturale e che pertanto va valorizzato in pieno. Anche per poter esplicare le sue enormi potenzialità in armonia con l’intero tessuto urbano”. Più forza e vigore alle idee e ai progetti per sfruttare le potenzialità a livello paesaggistico e turistico del parco regionale, questo l’obiettivo sul quale lavoreranno i neo componenti della Consulta nominati con decreto dal sindaco dopo le risposte e le indicazioni giunte dal bando pubblico. 

La Consulta ha compiti consultivi e propositivi sulla vita del parco naturale ed è un atto propedeutico alla costituzione della Comunità del Parco. A norma di statuto l’organigramma della Consulta sarà formato da quattro rappresentanti delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio, da quattro rappresentanti degli operatori economici presenti sul territorio (uno per il settore turistico, uno per il settore agricolo, uno per il settore dell’artigianato e del commercio ed uno per il settore della pesca), da un rappresentante delle organizzazioni sindacali più rappresentative in ambito provinciale, da un rappresentante della Pro loco o della ex Azienda di promozione turistica, preferibilmente in alternanza.

E ancora da un rappresentante dei Centri di educazione embientale esistente nell’area e da due rappresentanti del mondo della ricerca e dell’istruzione, scelti tra esponenti dell’Università, di enti di ricerca e degli Istituti presenti sul territorio. Le proposte per far parte della Consulta del Parco Naturale “Punta Pizzo-Isola di Sant’Andrea” vanno presentate entro le 12 di lunedì 17 dicembre presso gli uffici comunali competenti.

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