Lunedì, 2 Agosto 2021
Gallipoli

Senso unico in via Colombo. Il sindaco Piccione: “Un atto illegittimo”

Il primo cittadino di Sannicola replica alle rimostranze del sindaco di Gallipoli, Errico e ricostruisce la vicenda sul cambio della circolazione stradale sul lungomare di Lido Conchiglie. "Disattesi gli accordi discussi insieme"

SANNICOLA – Con la segnaletica installata il senso unico sul lungomare di Lido Conchiglie entra in vigore. Ma il provvedimento messo in atto su diposizione del Comune di Gallipoli e soprattutto la presa di posizione del sindaco Francesco Errico contro la diffida formale presentata dal dirimpettaio Comune di Sannicola, trova una dettagliata controreplica dello stesso primo cittadino Cosimo Piccione (nella foto, sotto). Il quale, senza remore e giri di parole, precisa che l’atto sottoscritto dal sindaco di Gallipoli, ovvero l’ordinanza del 20 luglio scorso inerente proprio l’attivazione del senso unico si via Colombo, è del tutto “illegittimo”. E ammonisce Piccione che: “il sindaco di Gallipoli, con l’illegittima ordinanza n.110 del 20/07/2013 nella quale richiama impropriamente territori di non sua pertinenza, non solo non favorisce l’incolumità dei cittadini, e di fatto la compromette maggiormente, ma li priva furbescamente di una verità sacrosanta, che lui stesso conosce”.

Da qui parte la lunga cronistoria della vicenda, richiamata evidentemente nell’atto di diffida,  che il neo primo cittadino sannicolese rende nota. Secondo la ricostruzione di Cosimo Piccione nei primi giorni del mese di giugno, tra il sindaco Errico, il comandante dei vigili di Gallipoli, Paola Vitali, lo stesso sindaco di Sannicola e il suo vice Luigi Coltella, si sono tenuti due incontri, nei quali si è affrontata proprio la problematica del traffico veicolare nella località balneare di Lido Conchiglie. Durante tali riunioni, la nuova amministrazione di Sannicola ha espresso chiaramente la volontà di non far deviare all’interno del proprio territorio il traffico veicolare transitante il tratto della provinciale Gallipoli–Santa Maria al Bagno, ricadente completamente nel territorio di Gallipoli.

“Nel primo incontro” spiega il sindaco Piccione, “sia il primo cittadino Errico, sia il comandante della polizia municipale di Gallipoli concordavano totalmente con il sottoscritto circa la necessità di istituire il divieto di sosta e di fermata sul lato mare di via Colombo, facendo installare eventualmente, ulteriore segnaletica stradale complementare al fine di dissuadere la sosta e rendere percorribile, a doppio senso di marcia, il predetto tratto della strada provinciale. Il divieto di sosta avrebbe inoltre risolto il problema degli abusivi collocati sistematicamente sul marciapiede della stessa provinciale. Mi preme sottolineare, sempre di totale pertinenza di Gallipoli. Contrariamente a quanto concordato in precedenza” si legge nella nota a firma del sindaco di Sannicola. “lo scrivente apprende con stupore che le SS.LL. suddette, rappresentanti del Comune di Gallipoli, hanno redatto, senza tener conto del parere  del Comune di Sannicola congiuntamente a quello della Provincia (presente al secondo incontro nelle figure del Presidente Gabellone e dell’ingegner Zampino), l’ordinanza n.110 del 20/07/2013 con la quale viene istituito il senso unico di marcia su via  Colombo, all’altezza dell’intersezione con via Doria, deviando, di fatto, il 50% del traffico transitante la predetta strada provinciale dal territorio del Comune di Gallipoli al  territorio  del Comune di Sannicola”

Il sindaco Cosimo Piccione-2Da qui si evidenziano poi le ragioni che, secondo l’amministrazione di Sannicola, inducono la stessa ad opporsi al provvedimento relativo alla circolazione in via Colombo. “Omettendo eventuali considerazioni personali circa l’opinabile modus operandi” scrive sempre Piccione, “mi preme porre all’attenzione del sindaco Errico e della comandante Vitali che le rilevanti motivazioni per le quali questa amministrazione ritiene necessario non far deviare il traffico veicolare nel proprio territorio sono le seguenti: la strada in questione è di pertinenza del Comune di Gallipoli, pertanto la gestione del traffico compete esclusivamente a Gallipoli. Le strade interne al territorio del Comune di Sannicola - via A.Doria, via R.Fonte, via V.De Gama e via F.lli Vivaldi), che dovrebbero sopportare il transito di tutti i veicoli, compresi quelli pesanti, non sono oggettivamente adeguate a sostenere tale mole di traffico veicolare, in quanto in alcuni tratti sono prive di marciapiede, il manto stradale in vari tratti non risulta essere idoneo ed è inadeguata la segnaletica orizzontale e quella verticale, in relazione al traffico da sostenere. Andrebbero adeguate con interventi di manutenzione strutturale e straordinaria, impossibili da realizzare durante l’attuale stagione estiva; il personale alle dipendenze di questo Comune, che svolge funzioni di polizia municipale e polizia stradale, risulta essere sottodimensionato e pertanto le predette vie, oggetto della deviazione, non potrebbero essere vigilate e controllate efficacemente, comportando ingorghi al traffico e ulteriori problematiche per l’utenza e per i villeggianti; mi preme far notare alla comandante Vitali che solitamente il traffico veicolare viene fatto convogliare sulle circonvallazioni presenti a ridosso dei centri abitati e non all’interno degli stessi;  e le strade sono scarsamente illuminate rispetto al traffico che dovrebbero sopportare”.

E infine le considerazioni finali del sindaco Piccione che ritiene che “da diversi anni il Comune di Gallipoli, di concerto con la Provincia di Lecce e con il Comune di Sannicola ha istituito il senso unico di marcia su via Colombo, esclusivamente con l’impegno che avrebbe poi, durante la stagione invernale, provveduto a modificare, di concerto con la Provincia di Lecce, il lungomare Colombo, tramite interventi strutturali e non, e ne potremmo citare una miriade, tali da risolvere una volta per tutte il problema ventennale della viabilità sul predetto tratto. Tali promesse non sono però mai state mantenute ed il Comune di Sannicola ha dovuto assoggettarsi tutte le problematiche connesse alla deviazione del traffico espresse nei punti precedenti; il sottoscritto” conclude la nota, “in qualità di rappresentante legale del Comune di Sannicola, si riserva di intraprendere gli opportuni provvedimenti previsti dalla legge a tutela dei diritti dello stesso Comune e della collettività sannicolese che rappresenta come primo cittadino”.

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