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Venerdì, 24 Maggio 2024
La fase esecutiva del progetto Elena / Gallipoli

Polemica su pali e nuove lampade. Il Comune: “Sul corso già previsto aumento dell’intensità”

L’amministrazione comunale spegne sul nascere le critiche sugli interventi relativi all’illuminazione pubblica e all’efficientamento energetico. Dopo la sostituzione di lampioni e lanterne sarà potenziata la luminosità dei led

GALLIPOLI - Il programma di ampliamento delle zone fornite dall’illuminazione pubblica, ma soprattutto la sostituzione, in chiave di efficientamento energetico, delle vecchie lampade alogene e il restyling dei pali della luce, in particolare sul centralissimo Corso Roma, aveva dato adito alle consuete polemiche social sulle scelte dell’amministrazione comunale e sull’intensità dei flussi luminosi. Della serie: pali lugubri e illuminazione insufficiente, secondo l’avviso dei commentatori più critici, e quindi anche questa progettualità finita nell’occhio del ciclone.

Da qui la necessità dell’amministrazione comunale di Palazzo Balsamo di “fare luce”, nel vero senso della parola, sulla questione e sugli interventi pianificati che fanno riferimento al progetto E.l.e.n.a, che circa cinque anni addietro aveva permesso al Comune di incamerare fondi per oltre 2 milioni di euro per l'illuminazione pubblica ed oltre 700mila euro per l'efficientamento energetico.                            

Le fasi del progetto per l’illuminazione

Come esplicitato dall’amministrazione comunale è stato avviato su tutto il territorio cittadino, infatti, l’intervento di efficientamento della pubblica illuminazione che prevede il passaggio dalle vecchie lampade alogene, ormai fuori norma, a quelle a led.

I lavori complessivi riguardano tutto l’impianto di illuminazione e garantiranno un risparmio di elettricità pari a circa il 60 percento, nel pieno rispetto del concetto di sostenibilità a cui tutte le amministrazioni devono attenersi.

L’efficientamento è interamente finanziato dal progetto Elena, previsto dalla Commissione europea, insieme alla Banca europea per gli investimenti, finanziato attraverso il programma Intelligent Energy-Europe. Finanziamento a cui la prima amministrazione Minerva partecipò con altri 42 comuni risultando vincitrice nel raggruppamento di cui era capofila il Comune di Campi Salentina. Il Comune di Gallipoli ha partecipato su input dell'amministrazione comunale e con il parere unanime, alla proposta di convenzione del Grows, espresso dal consiglio comunale.

Allo stato attuale, il progetto è stato già avviato nella fase di sostituzione di tutte le vecchie lampade alogene e a vapori di sodio, per un totale di quasi 4mila punti luce. Inoltre non solo si sta provvedendo alla sostituzione dei pali ammalorati e alla messa in sicurezza di tutto l’impianto elettrico, ma si stanno anche valutando gli ampliamenti da eseguire a carico della ditta vincitrice dell’appalto.

Le nuove lanterne del Corso Roma-2

I chiarimenti di Minerva e Cuppone

“Un esempio dello stato attuale degli interventi è quello di Corso Roma dove, in un primo momento, si è intervenuti con un restyling dei pali della pubblica illuminazione, con sostituzione delle vecchie lampade con nuove lanterne ispirate al centro storico” interviene il sindaco Stefano Minerva, “una scelta data alla volontà di dare continuità e armonia alle parti più importanti della città. Si è proceduto inoltre con la pulizia e la pitturazione dei pali, e successivamente si è provveduto a sostituire le lampade con quelle a led e ad oggi si sta adeguando l’intensità della luminosità delle lampade in base a quelle che sono le necessità”.

“Ci tengo a precisare anche” chiarisce il primo cittadino, “per rispondere a chi cerca di creare pettegolezzo anche attorno al fare, che il lavoro è solo nella fase iniziale e che il livello di luminosità percepito non è quello definitivo, in particolare su Corso Roma. Infatti, nei prossimi giorni, vedremo un aumento notevole della luminosità di tutti i lampioni sulla via principale cittadina poiché, una volta sostituite tutte le lampade, si provvederà ad aumentarne la luminosità. Ancora, specifico che, una volta terminata questa fase, si aumenteranno i punti luce”.

Questo vuol dire, secondo le rassicurazioni del sindaco, che lampade e lampioni nuovi saranno installati per aumentare la luminosità sul classico ‘passeggio' della  città.

“Non per ultimo, ci tengo ancora a precisare” incalza Minerva, “che le lampade alogene a vapori di sodio che illuminavano a 360° sono ormai fuori norma e, per chi non lo sapesse,  invece i moderni led, a norma, illuminano con un fascio a cono in verticale dall' alto verso il basso e non tutto intorno alla lampadina, come accadeva prima. Per quanto spiegato, chiedo solo di attendere per giudicare con oggettività. Di attendere e di avere la pazienza al fine di far completare i lavori e non di dare giudizi frettolosi, come spesso accade, per chi vuol fare polemica sterile quando si è a malapena a metà del lavoro in questione”.

“Non ho bisogno di sottolineare ancora che, per la prima volta, sia stata questa amministrazione a scegliere di ammodernare tutto l' impianto di pubblica illuminazione dal centro città ai quartieri, marine comprese” conclude il primo cittadino, “dove il lavoro è già quasi completato, senza pesare con un solo euro sulle tasche dei cittadini. A chi preferiva i vecchi pali fatiscenti e fuori norma rispondiamo che a noi le cose piace farle in prospettiva e il cambiamento è un passo avanti per una città”.

E si aggiunge anche un inciso di Riccardo Cuppone, assessore ai Lavori pubblici: “Quella in questione è un'opera di ammodernamento ed efficientamento necessaria e dovuta anche alla luce delle nuove norme sull’inquinamento luminoso volute dall’Unione Europea che donano un nuovo volto alla città e garantiscono un notevole risparmio energetico alla comunità”.

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