Gallipoli

Futuro del Gallo sempre in alto mare. Barone: “Vado via e titolo in vendita”

Il presidente del Gallipoli ha ribadito il suo totale disimpegno dalla società giallorossa in mancanza di una cordata disposta a sostenere la gestione in serie D. "Dopo il 30 giugno titolo ceduto fuori e lascio la squadra in Promozione"

Marcello Barone

GALLIPOLI – Solo una piccola tregua sulla farraginosa situazione societaria del Gallipoli calcio e dei rapporti sul filo del rasoio con l’amministrazione comunale. Ma il futuro naviga ancora in acque poco tranquille. Dopo la riunione pubblica di metà settimana organizzata presso il salone polifunzionale della parrocchia di San Lazzaro su input della tifoseria organizzata della Curva Sud, non si sblocca la situazione di stallo. Nonostante il chiarimento a tinte forti tra il presidente Marcello Barone e il sindaco Francesco Errico. Il Comune ha ribadito la sua linea di condotta e l’impiego di circa 93mila euro per i lavori di adeguamento dello stadio “Antonio Bianco” che comunque conserverebbe l’omologazione della lega nazionale e dei tecnici federali sino al 2016. Nonostante tutto comunque i lavori per tribune, terreno di gioco, e messa in sicurezza sono indispensabili per garantire l’utilizzo dell’impianto per le gare casalinghe indipendentemente dalla categoria in cui sarà chiamata a giocare la squadra giallorossa.

E il nodo resta ora proprio quello di mantenere o meno la categoria conquistata sul campo. Ovvero la serie D. In quanto in mancanza dell’arrivo di capitali freschi e di nuove forze imprenditoriali o sponsor capaci di supportare le sorti del Gallo e della dirigenza guidata da Barone, il titolo sportivo potrebbero mestamente approdare in altri lidi. E in riva allo Ionio si potrebbe ripartire ancora una volta dalla Promozione. Ipotesi da scongiurare in ogni modo e che i tifosi giallorossi non vorrebbero certo vedere attualizzarsi. Ma proprio per non generare fraintendimenti di sorta, lo stesso presidente Marcello Barone anche oggi torna a ribadire ufficialmente il suo disimpegno. Quanto cioè espresso anche nella sede del confronto pubblico con amministratori e tifoseria.  E quindi a rendere sempre meno rassicurante il futuro societario del Gallo.                

“Al fine di evitare interpretazioni sbagliate, informazione distorta ed equivoci tra i tifosi e l’opinione pubblica” dichiara Barone, “mi preme ribadire quanto già affermato con chiarezza nel corso dell’assemblea tenutasi mercoledì scorso e cioè il mio totale disimpegno dal Gallipoli e la volontà di cedere il titolo sportivo del club. Il campionato di serie D richiede un esborso economico che va ben oltre le mie possibilità, da solo non posso assolutamente andare avanti. Entro il 30 giugno” aggiunge il patron giallorosso, “spero che il sindaco e l’assessore allo sport si interessino e mobilitino per trovare qualcuno disposto a rilevare le redini della società, altrimenti, dopo quella data, il titolo sportivo di serie D verrà ceduto fuori ed a Gallipoli lascerò un titolo di Promozione, come quello che ho raccolto io quando ho acquisito la società tre anni fa”. E un’altra settimana calda, non solo dal punto di vista meteorologico, è in arrivo nella speranza di non veder naufragare ancora una volta il rilancio del Gallo.  

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