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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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“Orari di lavoro insostenibili”: operatori ecologici in protesta a Gallipoli

Lo stato di agitazione dei 78 dipendenti del Servizio di igiene urbana è cominciato dal 2021. In mattinata un sit-in davanti al municipio

GALLIPOLI – Dopo lo stato di agitazione prolungato, ora arriva il sit-in di protesta del personale del Servizio di igiene urbana del Comune di Gallipoli. Nella mattinata di oggi, infatti, i dipendenti del municipio scenderanno in piazza assieme ai referenti sindacali del Cobas per sottolineare alcune istanze già rivendicate nel novembre del 2021, quando era stato appunto proclamato lo stato di agitazione.

Richieste che non sarebbero state prese in considerazione dalle imprese appaltanti, Gial Plast srl e Colombo srl. Nello specifico, i lavoratori lamentano l’aumento dell’orario. Quest’ultimo sarebbe stato ripatito su 78 dipendenti, ma “appesantito” anche dai turni dei 24 colleghi andati in pensione. Tra i dipendenti in protesta anche coloro che hanno vinto cause in materia di aumento dell’orario di lavoro, senza però essersi visti riconosciuti dei turni lavorativi più sostenibili.  

Le richieste sindacali del Cobas, a detta del segretario provinciale Giuseppe Mancarella, sono di mettere fine a questi disagi lavorativi e allo stato di precarieta? del personale in seguito alla mancata redistribuzione dell’orario di lavoro del personale andato in pensione o carente in pianta organica con il riconoscimento dei conseguenti diritti. In mattinata, intanto, organizzato un sit-in davanti alle sede degli uffici comunali di via Pavia per chiedere un miglioramento delle condizioni lavorative soprattutto in vista della stagione estiva. Tra le richieste sindacali anche l’aggiornamento dell’organigramma del personale in servizio presso il cantiere del Comune di Gallipoli con la distinzione dei livelli, delle mansioni e aree di appartenenza.

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