Mercoledì, 28 Luglio 2021
Gallipoli

Quintana punge anche l’opposizione. “Chianella e Di Mattina danno i numeri”

Il consigliere provinciale e presidente di Italia Destati critico nei confronti dei consiglieri della Puglia Prima di Tutto e di Fi. "Una minoranza funambolica fa da stampella alla maggioranza di Errico". Solito attacco anche al sindaco

GALLIPOLI – Non solo il sindaco Francesco Errico e la sua maggioranza, ma anche l’opposizione in Consiglio comunale, a suo dire, dovrebbe “destarsi”. Ne ha come sempre per tutti il consigliere provinciale e presidente del movimento Italia Destati, Sandro Quintana. Che alla luce dell’ultimo Consiglio comunale, dei voti espressi sulle delibere, e sulla frattura in casa del gruppo di Forza Italia,  parla di una “funambolica opposizione nel Consiglio comunale di Gallipoli che ridicolizza la responsabilità politica. Con i consiglieri Chianella e Di Mattina che danno i numeri in barba alla serietà amministrativa”.

Alla luce di tale atteggiamento e dopo aver seguito la seduta di sabato scorso, Quintana parla di un Consiglio comunale “sfilacciato e sbiadito”  dove in aula l’opposizione va in soccorso della maggioranza. “E’ il classico gioco delle tre carte” commenta Quintana, “quello a cui si assiste in Consiglio comunale a Gallipoli. Insomma, un fertile terreno per i detrattori della politica. L’opposizione, invece, di analizzare criticamente i punti all’ordine del giorno si sottrae alla propria responsabilità. E i consiglieri Mino Chianella della Puglia Prima di Tutto, e Salvatore Di Mattina di Forza Italia, in barba alla serietà amministrativa danno i numeri, ridicolizzando l’opposizione di cui fanno parte per far quadrare i conti della maggioranza. L’idea, neanche tanto velata, dell’opposizione” aggiunge il consigliere provinciale, “sarebbe quella di allinearsi ad una maggioranza che tutto prende e decide. In Consiglio comunale a Gallipoli non c’è opposizione. L’opposizione vera la faceva solo l’ex consigliere Aldo Petrucci ed oggi Gallipoli 2012. Continuiamo ad assistere ad una farsa politico-amministrativa. Tutti d’accordo, appassionatamente. La maggioranza sarebbe pronta a tutto pur di tutelare gli interessi privati anche a costo di stravolgere il piano regolatore ed il piano commerciale”.

E conclude con l’ennesimo e aspro affondo il presidente di Italia Destati, ormai organico al Nuovo centro destra. “Intanto si ricomincia daccapo, con le solite ombre” incalza Quintana, “si ricomincia daccapo con il piano di zonizzazione acustica. Perché quello adottato nel 2011 e finanziato con i fondi europei sarebbe stato dimenticato nel cassetto. Quindi il danaro pubblico è stato buttato al vento. Il sindaco, Francesco Errico, insieme alla sua maggioranza ‘allargata’ non comprende qual è il valore reale della politica, della spesa pubblica e della necessità di razionalizzarla. È contento per i numeri raggiunti in Consiglio comunale, ma ai contribuenti, ai cittadini, come spiega le dimenticanze di delibere che avrebbero evitato ulteriore perdita di tempo e di soldi? Perché a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini. Manca una politica seria sul territorio. La politica in Consiglio comunale è una cosa seria” conclude Quintana, “invece qui si assiste all’occupazione di poltrone per una riserva di voti e di favori a danno della città”

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