Gallipoli

Re Carnevale bussa alle porte della città. Si accende la Festa del fuoco

La Fabbrica del Carnevale e l'amministrazione comunale hanno presentato le novità e il programma della 73esima edizione della kermesse gallipolina. Tre sfilate dei carri allegorici e gruppi mascherati. Si pensa ad un'edizione estiva

GALLIPOLI – Il re Carnevale bussa alla porta e in terra gallipolina fervono i preparativi per la 73esima edizione della kermesse carnascialesca.  Il programma, ormai pressoché definitivo, è stato approntato. Il conto alla rovescia è anch’esso scandito. E oggi l’associazione della “Fabbrica del Carnevale” e l’amministrazione comunale hanno presentato le novità inerenti la manifestazione che aprirà i battenti ufficialmente il prossimo 17 gennaio e che si consacrerà nelle settimane conclusive con le  tre sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che torneranno a dominare il centralissimo corso Roma. Ma non solo. A corredo del ricco programma delle giornate del divertimento tante sono le iniziative collaterali e di intrattenimento messe in cantiere. Dal torneo internazionale del Carnevale di calcio giovanile curato da Caroli hotels, alla donazione del sangue nella sede della Fidas di via Mazzini (9 febbraio) con gadget in omaggio ai donatori da utilizzare nelle sfilate, al carnevale dei bambini nel centro storico e il Carnevalissimo al Lido San Giovanni. E ancora l’open day con la visita nei capannoni dove si realizzano i carri, le mostre fotografiche e la giornata internazionale della guida turistica con un tour gratuito tra le bellezze artistiche e architettoniche della città.

Ma ad accendere, nel vero senso della parola, la stagione del carnevale gallipolino sarà la grande “Festa del fuoco” del 17 gennaio con la quale rivive nella sua imperitura continuità l’antica tradizione della focareddhra. A partire dal pomeriggio di venerdì prossimo (alle 17) quindi dal palazzo di città, in via Antonietta De Pace, l'araldo annuncerà che per tutta la durata del Carnevale, Re Candallinu e sua maestà Mendula Riccia (maschere realizzate da abili sarte gallipoline) prenderanno possesso della città di Gallipoli e apriranno ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale (e che si chiuderanno con la restituzione delle chiavi della città alla confraternita del Crocefisso nel pomeriggio del 4 marzo sul sagrato della chiesa di San Francesco nel centro storico). A seguire muoverà il corteo reale con gli sbandieratori del rione San Basilio di Oria, che percorrerà piazza Imbriani, il ponte secentesco, corso Roma e corso Capo di Leuca vino ad arrivare nello spiazzo di via Francesco Zacà. Qui i regnanti del Carnevale accenderanno la focareddhra ed a seguire tanta musica con dj Solero vs Gerry Gala.

Le novità sostanziali e il programma definitivo sono stati presentati alla presenza del sindaco Francesco Errico e degli amministratori, partner e della direzione artistica della “Fabbrica” per il tramite di Alberto Greco e Francesca Fontò e del presidente Stefano Coppola. Il tutto mentre nei capannoni artigianali prosegue alacremente il lavoro di realizzazione dei giganti di cartapesta (cinque i carri allegorici previsti, quattro prodotti dalla Fabbrica e uno da un gruppo di associazioni tra cui Fideliter excubat e Off limits) che sfileranno sul Corso Roma insieme ai gruppi mascherati nelle giornate del 23 febbraio e del 2 e 4 marzo prossimi. E nelle prime due giornate dedicate alle caleidoscopiche discese dei carri e dei gruppi si registra una novità rispetto al passato. Ovvero la sfilata avverrà nel senso contrario di marcia del corso Roma.

E quindi dopo la sosta  in piazza Moro si procederà a ridiscendere verso piazza Tellini (dove sarà allestito il palco della giuria) e corso Capo di Leuca. La direzione artistica della Fabbrica del Carnevale ha ideato un tema unico per le sfilate in omaggio a Walter Elias Disney, ma ci sarà indubbiamente spazio per l’estro e la satira senza inibizioni di sorta. Ognuna delle tre sfilate finali sarà aperta da una rappresentanza dei carnevali gemellati con quello gallipolino, ovvero quello di Monfalcone e quelli locali di Galatone e Melissano con i quali è stata avviata una proficua collaborazione con le rispettive associazioni di riferimento presenti all’incontro odierno.

focareddhra 2014-2Nelle intenzioni dichiarate e auspicate, anche dal sindaco Errico, la collaborazione tra gli organizzatori e le varie realtà territoriali e anche con il nuovo sodalizio di categoria “Borgo Nuovo” neo costituito. E anche la possibilità di proporre un’edizione estiva del Carnevale, magari con sfilata anche sul lungomare, nel mese di luglio o a settembre.

Nella nuova formula riveduta e corretta, che sembra puntare più alla tradizione in senso stretto che non al folklore della maschera de “Lu Titoru”, sotto l’egida del Comune e dell’associazione della Fabbrica del Carnevale, con la collaborazione della Pro loco, della Fidas, dei Caroli Hotel, i numerosi sponsor privati, oltre al coinvolgimento fattivo di associazioni cittadine, maestri cartapestai, gruppi parrocchiali e bande musicali, scuole di ballo, e chi più ne ha più ne metta, lo storico Carnevale di Gallipoli muove i suoi decisivi passi verso il definitivo rilancio e la sua consacrazione come volano di attrattiva turistica anche fuori stagione.   

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