Gallipoli

L’ex Nautico non si vende. Promossa l’idea del recupero della scuola

Raggiunto un accordo tra il Comune e il Comitato pro Nautico per impedire l'alienazione dell'immobile di via Gramsci. Sottoscritto un atto d'indirizzo formale che invita la Provincia a definire la ristrutturazione della vecchia sede

L'ex Istituto nautico di Gallipoli

GALLIPOLI – Passo in avanti, forse decisivo, per il recupero della vecchia sede in disuso dell’istituito Nautico di via Gramsci. La vendita dell’immobile e il suo cambio di destinazione d’uso sembrano ora scongiurate dopo incontri e confronti con la Provincia, le sollecitazioni e le prese di posizione del comitato Pro Nautico, del circolo gallipolino di Sel, dei rimbrotti del consigliere provinciale Sandro Quintana, delle soluzioni alternative paventata da Gallipoli 2012 e dal neo costituito Movimento Regione Salento in terra ionica, e soprattutto dell’apertura al confronto e alle varie soluzioni sul tavolo garantita da parte dell’amministrazione comunale. La novità sostanziale, che apre le porte al recupero della sede scolastica, arriva dall’incontro che si è svolto in queste ore nell’aula consiliare di Palazzo Balsamo tra i consiglieri comunali e amministratori gallipolini e il Comitato “Manteniamo il Nautico nel cuore di Gallipoli e del Salento”. Un confronto che il sodalizio civico aveva richiesto con un invito ufficiale.        

La volontà di salvare la vecchia sede di via Gramsci e piazza Malta è stata espressa. I rappresentanti dell’istituto e del comitato pro Nautico presenti all’incontro hanno esposto la precarietà e le attuali difficoltà della scuola e degli alunni e le esigenze logistiche “derivanti dalle peculiarità didattico - organizzative” che individuano nella storica sede di via Gramsci la collocazione ideale per la scuola. Hanno quindi sottoposto al sindaco, ai consiglieri e agli assessori presenti di sottoscrivere un atto simbolico da presentare alla Provincia, proprietaria dell’immobile, per manifestare apertamente la volontà di mantenere il Nautico in via Gramsci. Nell’atto sottoscritto dal sindaco Errico, dai consiglieri di maggioranza ed assessori presenti, e da alcuni rappresentanti della minoranza, si chiede al presidente della Provincia, Antonio Gabellone, alla giunta ed all’assise provinciale, nell’interesse dell’intera comunità scolastica, di “revocare ogni atto e deliberazione finalizzato all’alienazione della vecchia sede del Nautico e di attivarsi al fine di progettare e realizzare la ristrutturazione dell’immobile per renderlo nuovamente disponibile, nella sua integrità”.

Si tratta della presa di pozione ufficiale che anche il presidente Antonio Gabellone aveva richiesto dopo gli incontri con l’amministrazione del sindaco Errico e le delegazioni di Sel e del Comitato. “Il documento firmato in queste ore” spiega il sindaco Francesco Errico, “altro non è che una conferma della volontà dell’amministrazione contraria all’impoverimento culturale e scolastico della città e che mai si era espressa in modo negativo rispetto alle richieste e alle ragioni del comitato. E altresì un impegno a portare la questione in Consiglio comunale” precisa il primo cittadino “per un deliberato ufficiale nel momento in cui ci sarà un reale progetto di ristrutturazione e riqualificazione, completo e dettagliato, da parte della Provincia”.

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