Lunedì, 14 Giugno 2021
Gallipoli

Regate e cultura tra Salento e Albania. Salpa la rassegna “Il Mare che Unisce”

Al via la terza edizione della manifestazione sportiva e culturale promossa da Uisp e AssoNoProfit. Velisti e Band Adriatica in rotta verso Valona. Coinvolte anche le scuole

GALLIPOLI – La rotta del ricongiungimento sportivo, culturale e sociale viaggia dalle coste pugliesi a quelle balcaniche e approda in Albania. Ancora una volta e per il terzo anno consecutivo torna la manifestazione “Il Mare che Unisce”, la tre giorni di regate, appuntamenti solidali, incontri culturali e gemellaggi che dalle sponde salentine si riversa nel paese delle Aquile assottigliando le distanze e intensificando i rapporti di fratellanza e collaborazione tra i paesi e le comunità frontaliere. Da giovedì, e sino al 21 maggio prossimo, sulla rotta dei Balcani si viaggerà anche in compagnia dei musicisti della “Banda Adriatica” per una  tre giorni a vele spiegate tra sport, cultura, e appuntamenti musicali e con il coinvolgimento anche  degli istituti scolastici.   

L'obiettivo della manifestazione velica amatoriale (promossa dalla Uisp Lecce, con la collaborazione tecnica di AssoNoProfit e il patrocinio della Vela nazionale dell’Unione italiana sport per tutti) anche per questa edizione è quello di promuovere la fattiva relazione tra l'Italia e l’Albania attraverso la cultura, la pratica sportiva legata al mare e la rotta verso paesaggi naturali mozzafiato dall’altra parte dell’Adriatico. Un’iniziativa nata nel maggio del 2014 sull'asse di navigazione delle 85 miglia (circa 160 chilometri) del tratto marino Gallipoli-Valona, e rappresenta ormai uno tra gli  appuntamenti più attesi dai velisti italiani e anche dalla comunità di Valona. Per gli oltre 200 partecipanti italiani della regata del il Mare che Unisce 2016 è già tempo quindi delle ultime verifiche tecniche per poi mollare gli ormeggi e lasciarsi spingere dal buon vento sulle rotte adriatiche.

verso_valona-2La crescita della manifestazione ha portato l’ideatore del progetto, Vincenzo Liaci, a ridisegnare rotte e appuntamenti con un ampliamento dei porti in cui issare la propria vela per unirsi ad uno dei campi di gara previsti: “Vele per la cultura” (itinerario Gallipoli-Santa Maria di Leuca-Saseno), “Vele verso il Sole” (Otranto-Saseno) ed infine il “1° trofeo isola di Saseno”.  In particolar modo, sulla rotta di “Vele per la cultura”, il tempo e il ritmo saranno scanditi dai musicisti della Banda Adriatica che nell'ambito di un progetto a cura del Teatro Pubblico Pugliese porteranno in terra albanese sonorità balcanico-salentine. Una contaminazione in musica e oltre lo spartito delle note.

Le  tre giornate saranno quindi scandite da un insieme di eventi e iniziative, tra cui la più attesa è rappresentata dall'incontro con i bambini ospiti di un istituto per orfani di Valona. I velisti partecipanti, infatti, anche per questa edizione porteranno un mare di doni (materiale didattico, magliette, giochi, e via dicendo) e al tempo stesso offriranno ai piccoli una indimenticabile veleggiata nello specchio antistante il porto di Vlora (che in lingua albanese significa “nave”). Il sostegno agli amici balcanici si tradurrà anche in un’altra iniziativa: gli studenti del Liceo artistico di Valona, infatti, realizzeranno la mostra dei propri lavori, che saranno esposti nel Palazzo della Cultura della città albanese. Le tre tele più belle saranno acquistate da Uisp Lecce a sostegno dei giovani artisti locali. Ulteriore collaborazione quella con la scuola alberghiera di Valona, che organizzerà la festa di premiazione. In quell’occasione sarà ufficializzato il gemellaggio con alcuni istituti alberghieri del Salento.

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