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Domenica, 23 Giugno 2024
I lavori dureranno due anni / Gallipoli

Restauro ex Pretura, ok al progetto esecutivo: grazie al Pnrr diventerà la Casa della Cultura

Entra nella fase esecutiva il programma di riqualificazione dell’immobile comunale del centro storico abbandonato da tempo. L’amministrazione ha ottenuto oltre 2 milioni di euro grazie al piano governativo. Sarà raccordato con museo e biblioteca

GALLIPOLI – Entrerà finalmente nella fase esecutiva il progetto con cui il Comune di Gallipoli intende effettuare gli interventi di restauro conservativo, rifunzionalizzazione e riqualificazione dell'edificio della "ex Pretura", che insiste nel centro storico nelle immediate vicinanze del museo civico.

La giunta comunale ha dato infatti il via libera al progetto esecutivo che consentirà nel prossimo futuro di recuperare l’immobile comunale nel quale realizzare la Casa della Cultura, in raccordo anche con i locali attigui del museo civico e della biblioteca comunale.

Il progetto, legato ad un più ampio programma di rigenerazione urbana del centro storico, è stato infatti finanziato con oltre due milioni di euro grazie ai fondi del Pnrr. Gli interventi infatti sono stati progettati in coerenza agli obiettivi previsti dalla misura del piano governativo legata a "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” che consente investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale.

“Un altro impegno preso e mantenuto per la città perché con questo progetto non solo contribuiamo a dare valore al centro storico, ma avremo la possibilità di ampliare il nostro sistema dei contenitori culturali” commenta il sindaco Stefano Minerva, “un progetto in linea con i tempi, completamente accessibile per dare valore a quel progetto di fruizione totale che stiamo portando avanti da tempo. I luoghi abbandonati diventano perle preziose di questa collana. Se da un lato consegniamo i cantieri e la città, dall’altro continuiamo a costruirne nuovi obiettivi”.

L’intervento per l’ex Pretura 

L'ex sede della pretura di Gallipoli, già palazzo della Regia Corte, è un immobile ubicato in via Antonietta de Pace, tra il museo civico "Emanuele Barba" e la biblioteca comunale "Ex Oratorio e Chiesa di Sant'Angelo".

Il palazzo fu rifatto nel 1690 dal mastro Francesco Milanese di Muro Leccese; si chiamava, allora, “casa dei signori Governatori” e attaccava dalla parte posteriore con la chiesa di Sant’Angelo. Dopo l’unità d’Italia fu sede del Municipio trasferitosi poi nel Palazzo Rocci, acquistato dai Personé di Lecce, eredi dei Balsamo e dei Sylos. Il palazzo del governatore divenne così sede della Pretura di Gallipoli sino al 1973.

Il progetto di riqualificazione e restauro del palazzo prevede un intervento su tutti gli ambienti e a tutti i livelli (architettonico, strutturale, impiantistico, della sicurezza), preceduti da un'opera di bonifica e vecchi arredi ammalorati, nonché di messa in sicurezza da piccoli potenziali crolli. Verrà rifatta l’intera pavimentazione, non mancherà il restauro delle superfici interne ed esterne e un vano ascensore a servizio di tutti i piani. Ancora, gli interventi riguarderanno anche l’impianto di illuminazione, gli infissi e il ripristino del controsoffitto esistente in tavolato di legno presente nell'ex sala consiliare.

“Si tratta di un ulteriore progetto finanziato dal Pnrr che denota la politica, svolta da questa amministrazione, di reperire fondi comunitari per lo sviluppo della città” aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Cuppone “i lavori saranno conclusi in due anni. Siamo felici di questo bene che torna a vivere e di dare più spazio alla cultura”. Soddisfazione per il progetto di valorizzazione è stata espressa anche dal consigliere delegato al centro storico, Mino Nazaro.

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