Gallipoli

Contesa del seggio in consiglio, il Tar respinge il ricorso di “Gallipoli 2012”

I giudici amministrativi hanno sciolto il nodo legato al premio di maggioranza: consigliere comunale resta Paolo Barba, difeso dall'avvocato Flavio Fasano. Luigi Suez era risultato il primo dei non eletti

La sede del Tar di Lecce.

LECCE – La prima sezione del Tar di Lecce - presieduta da Antonio Cavallari ha sciolto anche a Gallipoli, dopo Galatone e Tricase, il nodo delle maggioranze ballerine nei comuni sopra i 15mila abitanti che sono andati al voto nella primavera scorsa. I giudici, infatti, hanno rigettato il ricorso presentato dall’associazione “Gallipoli 2012” avverso la decisione dell’ufficio centrale elettorale della città jonica, che ha assegnato alla coalizione che ha vinto le elezioni amministrative dieci seggi ed alle opposizioni sei.

In tal modo, con il cosiddetto premio di maggioranza, sono stati attribuiti dieci seggi, anziché nove, alle liste a sostegno del sindaco Francesco Errico e sei, in luogo dei sette seggi dovuti, alle liste e coalizioni di liste risultate perdenti, così escludendo dal consiglio comunale l'avvocato Luigi Suez, candidato per la lista "Gallipoli 2012", risultato primo dei non eletti.

L’avvocato Suez puntava al seggio di  Paolo Barba, assistito dall’avvocato Flavio Fasano, eletto consigliere dopo la nomina di Antonio Piteo nella giunta comunale. I giudici, accogliendo la tesi del legale di Barba, hanno respinto il ricorso, ritenendo il ricorso infondato poiché “il 60 per cento dei seggi di consigliere comunale, cioè la dotazione di seggi  (comprensiva del premio di maggioranza) assegnata dalla legge al gruppo di liste collegato al candidato sindaco eletto è quindi da intendere come un limite minimo invalicabile, che corrisponde alla locuzione almeno il 60 percento”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Contesa del seggio in consiglio, il Tar respinge il ricorso di “Gallipoli 2012”

LeccePrima è in caricamento