menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rifiuti e frigoriferi, ripulite le banchine del porticciolo del Canneto

Attività di bonifica di soci e giovani dell’associazione “Paolo Pinto” e del gruppo “Muoviamoci”: raccolti rifiuti, elettrodomestici, plastiche, pedane e cassette di polistirolo

GALLIPOLI - Ancora pulizie straordinarie in riva al litorale gallipolino, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori, a cura dei soci dell’associazione subacquea e di protezione civile “Paolo Pinto” e  dei giovani volontari del gruppo gallipolino “Muoviamoci”, con la collaborazione dell’amministrazione comunale. L’attività di bonifica effettuata nella mattinata di domenica ha consentito di rimettere in sesto l’area demaniale dello scalo del porticciolo del Canneto, nella parte che si affaccia sul versante di Scirocco, dove sono stati recuperati rifiuti e materiale vario prontamente raccolto e destinato al corretto smaltimento grazie all’intervento del personale e dei mezzi della società di igiene urbana della Gial plast.

Il piccolo porticciolo del Seno del Canneto è uno degli angoli più caratteristici della città di Gallipoli, eppure per la mancanza di sensibilità da parte di qualcuno non gode del rispetto che merita e spesso e volentieri diventa ricettacolo di rifiuti e materiale di ogni genere. L’azione di pulizia portata avanti dai volontari ha consentito di ripulire la banchina e l’area antistante il porticciolo. Riempiti diversi sacchi di rifiuti e recuperati elettrodomestici in disuso abbandonati, copertoni, bottiglie, lattine e materiale plastico e cassette di polistirolo, lattine con liquidi inquinanti, pedane in legno e vecchie reti.

Tutto materiale incautamente abbandonato a ridosso del molo e dello scalo di alaggio e nei pressi delle imbarcazioni ormeggiate. L’attività segue di qualche giorno il consistente recupero di materiale e di bottiglie dai fondali nei pressi dell’area portuale, sempre ad opera dei soci della Paolo Pinto che tra gli ultimi interventi effettuati hanno provveduto anche alla pulizia e sistemazione delle aiuole del lungomare Galilei, ripulite dalle sterpaglie, con gli alberi sfoltiti dai rami secchi e i viali delle passeggiate adeguatamente spazzati.

Così come è stata curata la piazzetta adottata nel tratto terminale di via Udine che si affaccia, su lato a monte, sempre sul lungomare, e ancora prima le aree verdi a ridosso del parcheggio di via Zacà e del cimitero dove sono state piantumate anche alcune palme. L’associazione Paolo Pinto dopo aver partecipato al relativo bando pubblico indetto dal Comune e ottenuta l’aggiudicazione  di parte dei locali avrà ora la sua sede operativa presso la sede dell’ex caserma dei carabinieri di via Pagliano.    

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Salento da zona gialla: 81 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento