Mercoledì, 4 Agosto 2021
Gallipoli

Rifiuti, la Seta con i mesi contati. Il Consiglio vota la svolta

Oggi la discussione in Consiglio comunale sul futuro del servizio d'igiene urbana.La recente norma regionale blocca ancora il nuovo bando, ma la ditta che rimarrà anche dopo il 30 settembre, rischia la "decadenza" per inefficienza

 

GALLIPOLI - Il futuro dell’appalto rifiuti e della Seta-Cogei sempre più nelle mani del Consiglio comunale. Questa mattina l’ardua sentenza per determinare le nuove scelte di campo dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Francesco Errico, sul nodo del servizio di igiene urbana. E inevitabile sull’argomento anche l’incalzate levata di scudi dai banchi dell’opposizione, con il consigliere della lista civica Gallipoli 2012, Aldo Petrucci tra i più battaglieri sul nodo del servizio a dir poco “scadente”, delle inadempienze attribuibili al consorzio Seta e dei ritardi sugli stipendi ai dipendenti. Da qui anche “l’insoddisfazione” dell’ex giudice e ora capogruppo della civica di riferimento in Consiglio, sulla risposta del sindaco Francesco Errico alla sua interrogazione legata proprio ai ritardi e alle inefficienze della ditta d’igiene urbana. Inevitabile dunque che il fulcro della discussione odierna sia “scivolato” sul nodo del servizio e del contratto in regime di proroga della Seta, nonostante il Consiglio comunale fosse incentrato sulla legge regionale sul “Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali”. Tale norma transitoria prevede nel dettaglio che le gare per l'affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti indette dai Comuni siano interrotte entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge. Quindi è fatto divieto di indire nuove procedure di gara per l'affidamento di questo specifico servizio e di fatto si impone ai Comuni di attendere la definizione dei nuovi Aro. Quindi sul futuro dell’appalto di igiene urbana in terra gallipolina c’era da capire come comportarsi sulla scorta delle nuove disposizioni regionali che di fatto favoriscono un'ulteriore proroga alla Seta-Cogei dopo il 30 settembre in assenza di un nuovo bando.

La discussione ampia e variegata, cadenzata da tre sospensioni e dalla contrapposizione sui due emendamenti finali, ha sollevato forti dubbi sulla “incostituzionalità” della norma appena varata dalla Regione (anche se il capogruppo dell’Udc, Luigi Caiffa ha rilevato tale eventualità solo nell’articolo che lega le mani ai Comuni vietando le procedure di gara). Tanto che dai banchi dell’opposizione, consigliere Aldo Petrucci in testa, è partito chiaro il monito all’amministrazione di eludere la stessa normativa e “pensare subito al varo del nuovo bando di gara”. L’atto finale, dopo gli interventi dei consiglieri Luigi Caiffa, Paolo Barba e Enzo Mariello e di contro dello stesso Aldo Petrucci, Antonio Barba e Giuseppe Coppola, è stato poi votato solo dalla maggioranza (opposizione astenuta dopo il ritocco dell’emendamento presentato sull’asse Pdl-Ppdt-Gallipoli 2012 e voto contrario di Titti Cataldi di Tutto Cambia che ha lamentato i ritardi degli amministratori cittadini sul nodo rifiuti in questi anni) e prevede in buona sostanza sia la richiesta alla Regione di istituire un Aro specifico per Gallipoli, entro il quale modellare il nuovo appalto dei rifiuti, sia l’impugnazione della legge regionale (nella parte in cui lede l’autonomia comunale, garantita in tale settore invece da leggi statali) dando mandato al sindaco Errico affinché si attivi presso la presidenza del Consiglio dei Ministri e presso l’Anci Puglia per attivare le relative procedure.

Contestualmente la delibera da mandato agli uffici comunali “di predisporre gli atti necessari per un progetto d’igiene urbana, preparando anche una fase istruttoria per appurare le inefficienze e inadempienze contrattuali della Se.Ta Eu. S.p.A. ai sensi dell’art. 15 del contratto di servizio in essere, al fine di procedere alla decadenza dell’affidamento dell’appalto di igiene urbana, da adottare dal competente organo collegiale per risolvere immediatamente ‘de iure’ e ‘de facto’ il contratto”.

“L’obiettivo principale di quest’Amministrazione” ha commentato il primo cittadino, Francesco Errico, “sin dalla campagna elettorale, proseguendo con l’insediamento e con l’attuale attività di governo, è quello di garantire alla città un nuovo capitolato di igiene urbana che sia all’altezza di Gallipoli e che garantisca efficienza e livelli di soddisfazione elevati nei confronti innanzitutto dei cittadini e dei residenti e quindi dei turisti. Un capitolato che nel suo complesso dia risposte su tutto il territorio cittadino, dal centro alle periferie e su tutti i versanti dell’igiene urbana, dalla raccolta dei rifiuti allo spazzamento delle strade, dalla pulizia delle spiagge alla cura del verde: indicato l’obiettivo finale” conclude Errico, “non ci siamo preclusi alcun sentiero utile per raggiungere il traguardo di una città pulita e decorosa”. In apertura di seduta ratificato il passaggio del consigliere ex Udc, Salvatore Guglielmetti, il più suffragato alle recenti elezioni comunali, nel gruppo misto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti, la Seta con i mesi contati. Il Consiglio vota la svolta

LeccePrima è in caricamento