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Macabra scoperta sullo Ionio: sugli scogli spuntano delle ossa simili a quelle umane

Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di domenica a Rivabella, il litorale nord di Gallipoli. Un passante ha allertato le forze dell’ordine, intervenute per recuperare i frammenti: ora sono in ospedale per gli accertamenti laboratoriali

RIVABELLA (Gallipoli) – Sul lungomare riaffiorano due frammenti ossei, contenuti in uno stivale di gomma: si sospetta siano resti umani. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di ieri a Rivabella, il litorale nord di Gallipoli. Un cittadino di passaggio ha infatti allertato le forze dell’ordine.

Si tratta nello specifico di due frammenti piuttosto lunghi tipici degli arti inferiori, verosimilmente quelli di tibia e perone. Ma questa è soltanto una ipotesi che potrà essere avvalorata al termine degli accertamenti laboratoriali. Le ossa, a seguito dell’intervento dei carabinieri della compagnia gallipolina, sono state trasferite nel vicino ospedale “Sacro Cuore di Gesù”, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce.

Saranno dunque le verifiche a stabilire se si tratti di ossa riconducibili a un essere umano. Resterebbe in ogni caso il dubbio: potrebbero essere i resti di uno dei numerosi dispersi in mare, spesso restituiti dal maltempo anche in episodi passati, o le ossa lasciate di proposito sul posto da parte di qualcuno.

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