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Da domani i festeggiamenti / Gallipoli

Santa Cristina, culto e devozione: gallipolini e turisti riabbracciano la festa patronale

Si rinnova dal 23 al 25 luglio il programma religioso e civile che per tre giorni celebrerà la Santa di Bolsena, patrona “estiva” di Gallipoli. Fiere, musica, concerti in piazza, fuochi pirotecnici e la tradizionale cuccagna a mare

GALLIPOLI - Torna il culto e la devozione collettiva nella città di Gallipoli che si prepara a festeggiare la sua patrona “estiva”, Santa Cristina. Finita l’attesa per uno tra gli appuntamenti più coinvolgenti dell’estate gallipolina promosso dall’omonimo Comitato festa, dal Comune e della Pro loco.

Dal 23 al 25 luglio, oltre alle solenni celebrazioni religiose, fiere, musica, il luna park e le immancabili luminarie, torneranno ad allietare cittadini e visitatori e a colorare la città per celebrare Santa Cristina da Bolsena, compatrona della città insieme a San Sebastiano e Sant’Agata, che nel lontano 1867 liberò la “perla dello Ionio” da una terribile e dilagante epidemia di colera.

La città tornerà quindi a risvegliarsi con i consueti e puntuali spari a salve. E le principali vie della città saranno allietate dall’orchestra di fiati “Santa Cecilia” città di Gallipoli.

Domani mattina, a partire dalle 8, in piazza Aldo Moro il parroco don Gigi De Rosa, rettore del Santuario di Santa Maria del Canneto, celebrerà l'Eucarestia nella cappella di Santa Cristina.  Al termine della funzione il presidente del comitato festa accenderà la lampada votiva e si darà così inizio all'edizione 2023 della festa patronale.

Come da tradizione, non mancheranno la solenne processione serale, dalle 19, prima di lasciare spazio alle attività ludiche e di intrattenimento: grande attesa come sempre per la tradizionale cuccagna in mare del 24 luglio, alle 17, che nel molo del Canneto decreterà l’abile vincitore dell’anno.

Ogni anno infatti numerosi gallipolini si dilettano nel catturare la bandierina posizionata all’apice di un palo reso quanto più scivoloso possibile, una bandierina che rappresenta una piccola somma di denaro che è destinata, puntuale ogni anno, al più coraggioso, equilibrato o fortunato del gruppo.

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Le luminarie “Fabbrica dei Lumi” di Daniele Cipriani illumineranno corso Roma e i luoghi più significativi della città legati alla memoria della Santa di Bolsena tra cui la cappella in piazza Aldo Moro e la chiesa della Purità, dove si venera il suo simulacro. Le bancarelle commerciali saranno posizionate lungo corso Roma e viale Bari. Le giostre per bambini e ragazzi invece lungo via Francesco Zacà, nel parcheggio a ridosso dell’area cimiteriale.   

La sera del 24 luglio, dalle 22, l’esibizione in cassa armonica, in Piazza Tellini, dell’orchestra di fiati “Santa Cecilia-Città di Gallipoli” diretta dal maestro Alessandro Manzolelli con la speciale partecipazione del soprano Antonello Alemanno e del tenore Giampiero Ruffino. Nella stessa serata, ma nella location di piazza Moro, alle 21, Shocchezze in concerto, seguiti dalla esibizione canora del gruppo Champagne Protocols.

Inoltre, nell’ultimo giorno dedicato ai festeggiamenti, tra artisti di strada con la Salento Street band e la Mediterranean Psychedelic Orkestra in concerto con Luigi Bruno, il cielo notturno gallipolino verrà squarciato dai tradizionali e suggestivi fuochi d’artificio, i quali, con le loro cromie riflesse sulle storiche mura e sulle acque a specchio del porto, tingeranno la città di infinite sfumature e straordinaria bellezza. Appuntamento all’1 di notte, con lo spettacolo a aura della ditta “Emotion Fireworks” di Nicola Stasolla da Gioia del Colle, a conclusione dei solenni festeggiamenti.

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