Gallipoli

Rigenerazione della costa ionica. Nuove idee e fondi per un milione di euro

Al via il piano per la riqualificazione dei paesaggi costieri che vede capofila il comune di Gallipoli, con Alliste, Racale e Taviano. Protocollo d'intesa con la Regione per interventi su litorale, canale dei Samari e piste ciclabili

GALLIPOLI - Entra nel vivo il piano per la riqualificazione dei paesaggi costieri che vede capofila il Comune di Gallipoli, con Alliste, Racale e Taviano nell'ambito del programma della Città policentrica dell'arco ionico e in relazione alla sezione legata alla riqualificazione costiera.

Dalla Regione Puglia sono stati sbloccati i finanziamenti per un milione di euro rivenienti dai fondi del Piano triennale dell’Ambiente, messi a disposizione dallo stesso ente regionale. Infatti in seguito all’avviso pubblico per la riqualificazione dei paesaggi costieri (finalizzato alla redazione e realizzazione di progetti pilota del Piano paesaggistico territoriale regionale) e dai quali partire per riqualificare le coste, i comuni ionici hanno ora ottenuto le risorse economiche necessarie. Tale finanziamento servirà per bandire un concorso d’idee e finanziare l’esecutività del primo stralcio dei lavori.

L’iter si è perfezionato mercoledì scorso presso gli uffici regionali dove è stato sottoscritto dall’assessore ai Lavori pubblici, Felice Stasi ,delegato dal sindaco Francesco Errico, il protocollo d’intesa che consentirà in particolare alla città di Gallipoli di fruire del cospicuo finanziamento per interventi in favore dell’ambiente e del sistema dunale del litorale ionico. Lotta all’erosione dunale, salvaguardia del paesaggio e mobilità dolce e piste ciclabili le direttrici entro le quali realizzare i progetti di riqualificazione di un ampio tratto di litorale della fascia ionica e valorizzare l’immenso patrimonio, urbano, naturalistico, rurale e paesaggistico presente, sia nel sistema costiero che nei suoi entroterra. 

A tale scopo il progetto integra, su una fascia costiera profonda tutti gli altri progetti territoriali di paesaggio del Piano, attraverso interventi articolati sui water front urbani, sui sistemi dunali, sulle zone umide, sull’agricoltura, sulle urbanizzazioni periferiche, sui paesaggi ad alta valenza naturalistica, sui collegamenti infrastrutturali con gli entroterra costieri, sulla mobilità dolce. “Si tratta di un progetto molto importante” commenta l’assessore Stasi, “che segna un deciso punto in favore della tutela del nostro territorio e dell’ambiente che, come dimostra la sottoscrizione di questo protocollo, l’amministrazione comunale ritiene una preziosa risorsa da salvaguardare, 0anche e soprattutto nei confronti delle future generazioni”.

Nel dettaglio, infatti, si provvederà a rafforzare la rete ecologica e i territori di valenza naturalistica tra le aree protette del Parco naturale regionale “Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo” ed il parco naturale regionale “Litorale di Ugento”, a rigenerare i sistemi ecologici costieri mediante interventi di delocalizzazione edilizia ed infrastrutturale e a garantire la riqualificazione ecologicamente orientata degli insediamenti turistici costieri, nonché a diminuire gli effetti dell’erosione costiera salvaguardando gli equilibri idrogeologici e geomorfologici dell’area con particolare riferimento alla rinaturalizzazione del canale dei Samari.  “Un intervento complesso e di primaria importanza” conclude l’assessore Stasi, “atteso che un altro obiettivo che ci prefiggiamo di ottenere con tale progetto è la realizzazione di piste pedonali e piste ciclabili in area costiera, realizzando un intervento di mobilità dolce che contribuisca alla tutela di gra parte del sistema costiero”.

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