Domenica, 1 Agosto 2021
Gallipoli

Scuola sporca e priva di sicurezza. Caos per il trasferimento degli alunni di via Foscolo

Brutta sorpresa alla ripresa delle lezioni per alunni e genitori degli ex Salesiani trasferiti nella sede di via Milano. L’edificio non è stato bonificato e messo in sicurezza in tempo utile. Comune e dirigenza scolastica corrono ai ripari, ma scattano proteste e denunce dei genitori

GALLIPOLI – Ripresa delle lezioni nelle scuole cittadine dopo la pausa natalizia per molti, ma non per tutti. Ma soprattutto una situazione a dir poco surreale per i piccoli alunni e i genitori di circa una decina di classi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria inferiore del Polo2 che dalla sede del complesso dell’ex Casa del Fanciullo di via Foscolo, questa mattina avrebbero dovuto far rientro tra i banchi e nelle aule presso l’immobile di via Milano dopo il trasferimento disposto dal Comune a seguito dell’alienazione alla Cassa depositi e prestiti del complesso degli ex Salesiani.

All’arrivo questa mattina presso la scuola di via Milano si è subito compreso che qualcosa non andava certo per il verso giusto: le operazioni di pulizia e sanificazione adeguata degli ambienti dell’edificio non erano stati effettuati in questi giorni e anche le norme di sicurezza all’interno dell’immobile sono apparse del tutto inadeguate per dei locali destinati ad ospitare bambini di età scolare. E la problematica è apparsa ancor più grave del semplice disagio fisiologico che di solito si avverte in seguito ad un trasferimento di sede. Lo sdegno e la rabbia dei genitori è stato immediato. E anche il corpo docente si è ritrovato con una situazione di totale inadeguatezza per affrontare la ripresa delle lezioni. Da qui è montata la comprensibile protesta dei genitori che non hanno inteso far entrare a scuola i propri figli esponendoli ad evidenti rischi di igiene e incolumità pubblica.

Subito è stata chiesta contezza al dirigente scolastico del Polo2, Antonio Maglio, che aveva invece avuto rassicurazioni che entro questa mattina i lavori e la pulizia sarebbero stati completati. Nulla di tutto questo. E anche le condizioni di sicurezza della scuola sono da rivedere. Il sopralluogo nella sede evidenzia le mancanze lamentate dai genitori e anche dai docenti fortemente preoccupati soprattutto per l’incolumità dei piccoli alunni. Ad accogliere i nuovi studenti un atrio della scuola ricolmo di escrementi e materiale cartaceo ammassato. E questo sembra solo il minimo. Varcando la soglia d’ingresso lo scempio è evidente.

Rifiuti sparsi e abbandonati, macchinari disposti alla rinfusa, polvere su molti arredi, nella palestra e nei corridoi, molte aule con banchi, scaffali e arredi ancora in disordine. Ma c’è di più. Sul versante della sicurezza c’è qualcosa che non quadra sul versante delle norme antincendio con estintori ancora in fase di sostituzione, e molti dei quali con servizio di manutenzione scaduto dal 2013. E ancora in alcune aule ecco comparire cavi elettrici penzolanti e scoperti, rivestimenti in alcuni bagni cadenti, e anche l’impianto termico, con gli elementi di riscaldamento non protetti e “taglienti”. Polvere e macchie sui pavimenti, escrementi di ratti e anche qualche carcassa di scarafaggio morto lascia intendere che le operazioni di bonifica non sono state certo effettuate di recente.

E poi il nodo della logistica con una distribuzione poco funzionale anche delle classi che ha visto relegare quelle dei 40 bambini delle materne al secondo piano dove scale e affacci poco sicuri, rappresentano un pericolo costante per i piccoli. Disagi lamentati anche per il servizio mensa. Tutte situazioni poco compatibili con una normale attività scolastica e che non possono certo essere liquidate con un semplice monito ai docenti di “prestare attenzione costante sugli alunni” come pure è riecheggiato all’interno della scuola questa mattina. O con il classico scarica barile delle responsabilità.

Le operazioni di pulizia tra operatori scolastici e la multiservizi incaricata dal Comune sono state avviate e sul posto c’è stato anche un sopralluogo dell’ingegnere comunale Giuseppe Carmone. I genitori non si sentono certo tranquilli e questa mattina una delegazione ha presentato anche una formale denuncia dei fatti presso la stazione dei carabinieri di Gallipoli e sulla questione è stata fornita una dettagliata relazione anche dal comando dei vigili urbani. Ora seguirà anche un incontro con il commissario o sub commissario prefettizio.                                                      

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