Venerdì, 30 Luglio 2021
Gallipoli

La Seta messa alle strette. E dal Comune “multe” per 65 mila euro

Il sindaco Errico da seguito alle indicazioni del Consiglio ed è giro di vite sulle inadempienze contrattuali. Gli uffici “alleggeriscono” il canone di settembre alla ditta d’igiene urbana. Spiagge sporche alla base delle sanzioni

 

GALLIPOLI - Dalle segnalazioni, al blitz nel cantiere, alle indicazioni dell’ultimo Consiglio comunale che ha fornito al sindaco Francesco Errico e alla giunta indicazioni precise sul cambio di rotta per il servizio di igiene urbana. E sono tempi duri per la società Seta-Cogei che salvo adeguamenti e risposte esaustive sulle contestazioni messe in opera dal Comune si vedrà “alleggerito” il canone mensile di settembre di almeno 65mila euro. In attesa del nuovo bando ancora congelato e della scadenza a fine mese del contratto con la ditta, piovono i provvedimenti che evidenziano inefficienze e inadempienze nello svolgimento del servizio in città. E che se confermate e reiterate potrebbero portare anche alla decadenza dell’attuale contratto in vigore e in regime di proroga sino al 30  settembre. Oltre al blitz agostano nel cantiere della Seta da parte della polizia provinciale e alle segnalazioni in Procura, il Comune da parte sua aveva predisposto verifiche analoghe di controllo del servizio tramite l’ufficio tecnico comunale sempre a fine agosto. E sulla scorta di quei verbali ha ora deciso di operare una trattenuta cautelativa di 50mila euro (che si uniscono ad un'altra ammenda di 15mila euro già comminata dopo le verifiche di aprile e le contestazioni per la pulizia delle spiagge nel periodo pasquale) sul canone mensile da versare alla ditta per questo mese. Il tutto sino a quando non saranno comunicate e dimostrate da parte della società Seta le opere di bonifica all’interno del cantiere, congiuntamente alla consegna giornaliera dei fogli di presenza e degli ordini di servizio e alla consegna della mappatura dei cassonetti.

Si tratta in buona sostanza della messa in opera delle direttive indicate dal Consiglio comunale alla giunta. L’assise civica aveva richiesto al sindaco Errico tanto di impugnare la legge regionale che “blocca” le nuove procedure di gara per l’appalto, quanto di attivarsi presso gli uffici comunali per predisporre gli atti necessari per un nuovo progetto d’igiene urbana. Così come di predisporre una fase istruttoria per appurare le inefficienze e inadempienze contrattuali della Seta (ai sensi dell’art. 15 del contratto di servizio) che potrebbero portare alla decadenza del contratto. E il Comune non si è tirato indietro.  

“Come ho già avuto modo di spiegare” dice in merito il primo cittadino, “la scelta dell’assise ed in particolare della maggioranza è stata quella di non precludersi alcun percorso utile ed efficace per ottenere l’obiettivo finale, vale a dire quello di un compiuto e completo servizio d'igiene urbana confacente alle aspettative ed i bisogni dei cittadini. Questo è quanto vuole la maggioranza e l’esecutivo civico e questo è l’obiettivo per il quale ci stiamo impegnando, facendo in modo che alle parole seguano i fatti, sia su questo che su altri versanti dell’azione amministrativa”. Il riferimento va infatti anche ad altri aspetti che le cronache di questi giorni hanno evidenziato, dalla pianificazione dell’estate 2013 (occupazione di suolo pubblico in primis) alla volontà di interfacciarsi con associazioni e sodalizi per affrontare problematiche ed aspettative dei cittadini. 

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