Domenica, 1 Agosto 2021
Gallipoli

Spaccio ai turisti della Città Bella e ricettazione, in tre finiscono nei guai

Denunciati due extracomunitari originari della Guinea Bissau, trovati a cedere marijuana ad alcuni ragazzi nei pressi di un locale pubblico. Altri due sono riusciti a fuggire. Fermato anche un galatinese su una bicicletta rubata: tentava di cedere uno smartphone a un romano

GALLIPOLI – In trasferta a Gallipoli per vacanza e, secondo gli agenti di polizia del commissariato locale, per spaccio. Nei guai sono finiti, la notte scorsa, due extracomunitari della Guinea Bissau. S.B., 20enne, residente a San Pietro Vernotico, centro della provincia di Brindisi, e D.A.M., 26enne, proveniente da Spoleto, sono stati trovati in possesso di circa 30 grammi di marijuana.

La sostanza era già suddivisa in dosi e non erano da soli. Si trovavano nelle vicinanze di un locale pubblico, assieme ad altri due giovani di colore, che però sono riusciti a scappare nel momento in cui hanno visto arrivare una pattuglia.

Anche questi altri due, stando a quanto notato dai poliziotti, sarebbero stati intenti a spacciare. Il 20enne e il 26enne non sono riusciti a scappare. Condotti presso il commissariato, sono stati denunciati a piede libero. Sequestrati anche i soldi che avevano con sé, ritenuti provento dell'attività illecita.

Nell’ambito dello stesso controllo sono stati segnalati al prefetto alcuni consumatori di droghe leggere, cinque ragazzi provenienti dalle province di Roma e Varese, fra cui due minorenni.

Di ricettazione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale risponde, invece, V.A., 32enne di Galatina, già noto. Si trovava su una bicicletta risultata rubata e stava cercando di vendere uno smartphone a un turista romano. Una volta arrivati i poliziotti per un controllo, pare abbia tentato di fuggire, inveendo e divincolanosi. Oltre al deferimento, ha ricevuto anche il foglio di via dal territorio di Gallipoli, nel quale non dovrà quindi rientrare.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio ai turisti della Città Bella e ricettazione, in tre finiscono nei guai

LeccePrima è in caricamento