Sabato, 24 Luglio 2021
Gallipoli

Il Tribunale rischia la chiusura. Il sindaco convoca legali e politici

Il piano di razionalizzazione del Ministero della Giustizia potrebbe portare alla dismissione della sede distaccata di Gallipoli. Ed è già mobilitazione. Errico convoca un vertice rispondendo a sollecitazione della Camera Forense

 

GALLIPOLI – Pronti alla mobilitazione per difendere la sede giudiziaria di piazza Malta e via Quartini. Ora che il rischio di soppressione del Tribunale di Gallipoli diventa sempre più tangibile. E la cittadina ionica rischia di perdere seriamente la sezione distaccata che dovrebbe rientrare nel piano di razionalizzazione del Ministero in base al quale sono previsti i tagli o la soppressione di diversi presidi giudiziari su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo dichiarato è quello di recuperare fondi e personale, ma nei Comuni delle sedi interessate sono già iniziate le mobilitazioni per evitare lo scippo. In Puglia in particolare si parla  con insistenza della scure del Ministero in arrivo per i Tribunali di Manfredonia e Gallipoli. E per questo che nella giornata di domani alle 16, è stato fissato un incontro per affrontare, in modo sinergico e risolutivo, la questione legata al destino della sede gallipolina. Per capire e affrontare la questione, e per studiare le eventuali contromosse.  

Un incontro a più voci convocato, recependo così un’analoga richiesta della Camera forense gallipolitana, dal primo cittadino Francesco Errico, che ha allargato il tavolo di confronto ai consiglieri comunali in pectore, alle rappresentanze istituzionali cittadine, (l’onorevole Vincenzo Barba, il consigliere regionale Antonio Barba e consiglieri provinciali Sandro Quintana e Salvatore Di Mattina) ed alle forze politiche locali. L’incontro, che si terrà presso la sala riunioni della palazzina municipale di via Pavia, risponde alla precisa esigenza del primo cittadino di cercare il dialogo ed il confronto costruttivo, senza paletti ideologici di sorta, per trovare soluzioni condivise che abbiano come principale riferimento la tutela degli interessi della collettività gallipolina.

“Credo che con le parole ed i proclami” dice il sindaco Errico, “non si vada da nessuna parte, nè tanto meno si risolvano i problemi. Per questo ho deciso di passare ai fatti, organizzando questo incontro perché sia la città stessa, con le sue rappresentanze istituzionali, a dare una risposta puntuale per difendere le aspettative e le esigenze dei nostri concittadini. Nel caso specifico, vale a dire quello del Tribunale, si tratta di un impegno che scaturisce dalla volontà di difendere quello che ha da sempre rappresentato un punto di riferimento importante per l’attività forense del nostro territorio. Per questo siamo in prima linea” conclude Errico, “per difendere e tutelare, senza se e senza ma, il nostro Tribunale cercando soluzioni razionali e convincenti per evitarne la soppressione, nell’esclusivo interesse della città”. 

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